CASERTA – Primi 2 arresti in provincia di Caserta per violazione dellla legge che prevede il carcere per chi abbandona rifiuti ingombranti o pericolosi in strada.
A finire in manette sono stati due operai di 35 e 31 anni, del luogo, che una pattuglia del Radiomobile ha sorpreso mentre scaricavano ai bordi della strada calcinacci e altro materiale proveniente da ristrutturazione di edifici.
Si tratta di Antonio Buondono e Gennaro Raggino, arrestati dai carabinieri di Mondragone per aver scaricato in una strada di campagna, lungo la provinciale del “Savone”, dieci pannelli di cartongesso.
Sino stati pi scarcerati dal giudice di pace. Il difensore ha sostenuto che non risulta violato “il parametro della cubatura (pari a 0,5 metri) previsto dal decreto legge come requisito essenziale”.
SCARCERATI DOPO UN GIORNO IN CARCERE
Il giudice ha accolto la tesi difensiva rigettando la richiesta di convalida dell’arresto avanzata dal pm Rita Di Salvo, avendo rilevato che l’intero quantitativo dei rifiuti sversati non solo non costituiva (per tipologia) un rifiuto pericoloso, ma soprattutto, non raggiungeva il limite quantitativo (rispetto alla tematica della cubatura) pure imposto dalla norma.
I due operai, dopo una nottata trascorsa presso il carcere di santa Maria Capua Vetere, sono tornati in libertà .
