TEANO (Caserta) – Generale dei carabinieri salernitano si sente male in autostrada all’altezza di Teano: era stato colpito da un infarto. Salvato dai medici del 118 di Caserta.
Nel pomeriggio di oggi erano tante le macchine che sfrecciavano continuamente sull’autostrada in direzione Roma, tra le tante viaggiava l’auto di servizio che trasportava uno dei massimi livelli dei militari dell’Arma, il generale Aldo Marini, 59 anni.
Alla guida della macchina di servizio c’era l’autista. Inaspettatamente nel territorio del Comune di Teano, l’uomo si è sentito male, una dolorosa fitta al cuore, il poveretto improvvisamente era sbiancato in volto. Dallo specchietto retrovisore il conducente della macchina ha visto che il trasportato si era accasciato sul sedile con una smorfia. L’uomo alle sue spalle cercava a gesti di farsi capire, chiedeva aiuto e voleva che l’auto si fermasse.
La vettura si è fermata poco dopo, per una maggiora sicurezza, nel parcheggio della vicina area di servizio di Teano. Il poveretto si portava la mano al cuore, era pallido in volto e l’autista si era molto preoccupato. Immediatamente l’uomo ha allertato il servizio sanitario del 118 provinciale di Caserta, velocemente sono accorsi sul posto, gli operatori dell’ambulanza di Capua. Le condizioni del malcapitato generale preoccupava gli operatori.
Al malcapitato sono state praticate le prime cure del caso, il massaggio cardiaco e successivamente, sempre in modo veloce, l’uomo è stato caricato sull’ambulanza che è corsa a sirene accese verso il vicino distretto sanitario dell’Udic di Santa Maria Capua Vetere, mentre i sanitari all’ambulanza si occupavano di lui durante il tragitto, gli praticavano il BLSD, una pratica che si usa per circa trenta minuti, salvandogli probabilmente la vita. Il povero generale Marini infatti, è stato colpito da un infarto.
Delle condizioni del povero generale si è tenuto il più stretto riserbo, sono stati avvertiti della delicata vicenda, il primario del servizio sanitario del 118, il dottor Roberto Mannella che è accorso sul posto per verificare tutto il lavoro che si svolgeva, di persona e molte autorità dell’Arma delle stazioni della provincia.
Qualche ora più tardi, l’equipe medica dell’Udic ha provveduto a far trasferire il poveretto all’ospedale di Salerno. Non si conoscono ad ora le sue reali condizioni, ma i colleghi delle stazioni della provincia, che per l’occasione sono accorsi al capezzale del generale, sperano che non sia niente di grave.
