SAN NICOLA LA STRADA (Caserta) – Nella mattinata di ieri, personale della squadra mobile di Caserta, diretta dal vice questore aggiunto dr. Rodolfo Ruperti, ha arrestato un cittadino cinese che, utilizzando false generalità , stipulava contratti di affitto per la locazione di abitazioni utilizzate per l’esercizio del meretricio.
L’ARRESTO
L’arresto è frutto di un paziente lavoro investigativo iniziato la scorsa primavera quando i poliziotti, a seguito di prolungati appostamenti, individuavano a Caserta e San Nicola La Strada due appartamenti dove, appunto, donne cinesi erano dedite alla prostituzione e reclutavano i propri clienti attraverso inserzioni su noti quotidiani locali.
IL METODO DI PROMOZIONE
Immediatamente venivano avviate indagini per verificare l’esistenza di possibili favoreggiatori e sfruttatori delle donne che, ovviamente, non fornivano alcuna collaborazione. le indagini consentivano di accertare che le richieste di inserzione degli annunci presso le società pubblicitarie ed i contratti di locazione degli appartamenti erano riconducibili ad una stessa persona di nazionalità cinese che aveva fornito le generalità di Hu Shaoging, nato a Ghejiang (Cina) nel 1970.
Le ricerche dell’uomo venivano estese a tutto il territorio nazionale. Nei mesi successivi Hu Shaoging veniva individuato a Milano ma si accertava che si trattava di un onesto ed ignaro imprenditore, in Italia da diversi anni con regolare carta di soggiorno, il quale rivelava che da tempo gli venivano recapitate bollette dell’enel e di forniture idriche relative ad appartamenti ubicati in diverse province italiane dove, peraltro, non era mai stato.
LA BASE IN VIA ARENA
Evidentemente un connazionale, utilizzando i dati anagrafici del vero Hu Shaoging e con documenti falsi, aveva stipulato contratti di locazione in varie citta italiane. Nei giorni scorsi gli investigatori di Caserta accertavano che un cittadino cinese, che aveva fornito le generalità dello Hu Shaoging, aveva stipulato un contratto di locazione di un appartamento di via Arena dove venivano effettuati servizi di appostamento. ieri mattina i poliziotti individuavano e bloccavano l’uomo che si era recato in via arena per ritirare il contratto di affitto dalla ignara proprietaria.
L’UOMO DALLE MILLE FACCE CINESI
L’extracomunitario ancora una volta declinava le false generalità di Hu Shaoging ma dagli accertamenti successivi risultava essere stato fotosegnalato con diversi alias. All’interno dell’appartamento, dove poi i poliziotti facevano irruzione, veniva individuata una donna di origini cinesi inequivocabilmente dedita alla prostituzione. Il falso Hu Shaoging, alias Chen Yanag, nato il 20.10.1970, veniva arrestato sia per le false attestazioni relative alla propria identità , grazie anche agli aggravamenti di pena introdotti con il c. d. “pacchetto sicurezza†varato dal ministro Maroni, sia per la inosservanza di un ordine di allontanamento dall’Italia emesso nell’aprile del 2006 dal questore di prato, e denunciato per favoreggiamento della prostituzione.
IL GIRO NAZIONALE
Le indagini permettevano di accertare che l’arrestato aveva locato appartamenti e locali a Milano, Sondrio, Arezzo, Pordenone e Caserta.
Gli investigatori non escludono che dietro all’atttività dell’arrestato via sia una più vasta organizzazione criminale che opera sull’intero territorio nazionale.
