SAN MARCELLINO (Caserta) – Tenta di ammazzare un vicino per ragioni ancora ignote e viene arrestato dai carabinieri. Erano circa le 10.30 di stamattina quando Michele Costanzo, 41 anni, di San Marcellino, si è recato presso l’abitazione di un uomo che conosceva e con il quale era probabilmente in conflitto da tempo. Quando sono arrivati faccia a faccia è scoppiata una lite, forse l’ennesima tra di loro.
Poco dopo il Costanzo, in un raptus di follia per le continue liti con quest’ultimo ha estratto la pistola che aveva portato con sé ed ha fatto fuoco sulla vittima. Paolo Bamundo, questo è il nome del malcapitato, 36 anni, è stato ferito alla schiena e alla gamba.
Per fortuna il posto si è affollato in breve tempo e l’uomo è salvo per miracolo. Il Bamundo è stato trasportato all’ospedale Moscati di Aversa dove è stato sottoposto d’urgenza ad un intervento chirurgico. Non sembra che versi in fin di vita ma è ricoverato in prognosi riservata. Costanzo è stato arrestato dalla polizia della questura aversana supportata dai militari dell’Arma locale.
L’uomo è stato sottoposto a interrogatorio. Per il momento non sente il bisogno di parlare dei veri motivi che lo hanno spinto a fare un gesto del genere. Pare che alla base però ci siano interessi personali, questioni irrisolte che non riuscivano a chiarire, probabilmente questioni di gelosia che hanno fatto scattare nell’uomo una rabbia incontrollabile sfociata nella follìa omicida.
