CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – È stato firmato oggi a Casal di Principe, in provincia di Caserta, tra il ministro dell’Interno Roberto Maroni, il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e il commissario straordinario di governo per la gestione e la destinazione dei beni confiscati Antonio Maruccia un protocollo d’intesa per la destinazione a fini sociali e produttivi dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
Il protocollo dà vita alla prima esperienza nazionale di riconversione spinta di un numero di beni confiscati considerati fortemente strategici per la coesione sociale e lo sviluppo economico e sociale della Campania. Avranno priorità gli interventi a supporto della diffusione della legalità in aree in cui i fenomeni criminali frenano il potenziale di sviluppo.
Ministero dell’Interno e Regione Campania hanno convenuto di promuovere ulteriori intese sugli appalti e la trasparenza nella pubblica amministrazione, la qualificazione tecnologica per il controllo del territorio e la tutela ambientale, l’immigrazione, l’emersione del lavoro irregolare e la sicurezza sul lavoro, la contraffazione, il racket e l’usura, le vittime dei reati, la prevenzione della devianza e la riqualificazione urbana.
INAUGURATO PARCO LEGALITA’ DI AGRORINASCE
E’ stato inaugurato dal ministro Maroni e dal governatroe della Campania Bassolino il Parco della legalità , un teatro auditorium con 180 posti, nella villa confiscata al boss del clan dei Casalesi Francesco Schiavone, detto Sandokan.
Il ministro ed il governatore hanno siglato nel Parco della legalità il protocollo di intesa per la destinazione a fini sociali e produttivi dei beni confiscati alla camorra.
TEATRO FESTIVAL ITALIA A CASAL DI PRINCIPE
Alcune tappe del Teatro Festival Italia, per l’edizione 2008-2009, si terranno a Casal di Principe. Nella logica della fruibilità immediata dei beni confiscati alla camorra, il presidente della Campania, Antonio Bassolino, annuncia che un importante evento della cultura partenopea approderà proprio nel nuovo teatro per la legalità “un tempo appartenuto al boss dei Casalesi, Francesco Schiavone, noto a tutti come Sandokan”.
Su questo teatro abbiamo investito assieme, il governo e noi “ha detto Bassolino inaugurando la struttura con il ministro dell’Interno Roberto Maroni”.
“È dotato – ha aggiunto – anche di un avanzato sipario meccanico. E questo perchè noi vogliamo dare a Casal di Principe occasioni di crescita e di sviluppo. L’anno prossimo sarà qui anche il Festival del Teatro Italia”.
Il governatore ha così insistito sulla opportunità che dei beni confiscati alla camorra si faccia un “uso sociale, produttivo e civile”, in tempi brevi, per dimostrare che “lo Stato c’è ed è utile”.
