Caserta, “Donna segregata” a Santa Maria Capua Vetere: di nuovo agli arresti i parenti

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Nuova ordinanza di custodia cautelare per i familiari di Maria Monaco, la donna con problemi psichici, segregata per 18 anni in una casa nel rione Sant’Andrea di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta.

L’arresto-bis è scattato su disposizione del Gip del medesimo comune del Casertano. Il provvedimento arriva in seguito agli accertamenti fatti dopo l’arresto e la successiva scarcerazione, disposta dal Tribunale del riesame di Napoli. Da tali accertamenti è emerso che i familiari, ritenuti responsabili di sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia, in concorso, e aggravati, tenevano la donna in condizioni igenico-sanitarie precarie, impedendole di muoversi, e senza garantirle le cure psichiatriche di cui ha bisogno.

Agli arresti domiciliari sono finiti la madre Anna Rosa Golino, vedova, 80enne pensionata; il fratello Prisco Monaco, agricoltore di 44 anni; la sorella Michelina Monaco, insegnante di scuola materna, 54enne. La donna è ancora ricoverata nel reparto di psichiatria del I Policlinico di Napoli.