VITULAZIO (Caserta) – Nel tardo pomeriggio di ieri agenti della Squadra mobile di Caserta, diretta dal vice questore dr. Rodolfo Ruperti, ha tratto in arresto Angelo Palma di anni 43 residente in Vitulazio, imprenditore, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla procura generale della repubblica di Napoli per espiare anni 2 e mesi 3 di reclusione.
Il predetto era stato condannato ad anni 2 e mesi 10 di detenzione, 1800 euro di multa, interdizione dai pubblici uffici per anni 5 per tentata estorsione aggravata dall’art.7 legge 203/91 (in favore di appartenenti ad un sodalizio criminale facente capeggiato dal noto pregiudicato Del Vecchio Carlo, all’epoca dei fatti – febbraio 2001 – latitante) in pregiudizio di due fratelli imprenditori edili di Macerata Campania impegnati nella costruzione di un complesso residenziale costituito da oltre 25 appartamenti.
Profittando del fatto che si occupava di movimento terra, il suo ruolo consisteva nel segnalare agli appartenti al clan l’esistenza di nuovi cantieri che venivano subito fatti oggetto di richieste estorsive ad opera degli appartenenti al citato clan camorristico.
Le indagini furono condotte dalla squadra mobile di Caserta che effettuò intercettazioni telefoniche e ambientali che consentirono di individuare il citato gruppo criminale dedito alle estorsioni in danno di imprenditori edili.
Le indagini si conclusero con la denuncia di 12 persone tra cui personaggi del calibro di Aversano Stabile Romeo, Bianco Luigi, De Luca Vincenzo, Del Vecchio Carlo e Francesco, Menditti Andrea e Fabrizio, Petruolo Filippo, Russo Domenico e Trombetta Luigi.
Angelo Palma, che è difeso dall’avvocato Carlo de Stavola, è stato rintracciato in Vitulazio nella ditta di movimento terra di cui è titolare e, dopo gli adempimenti di rito, è stato associato presso la casa circondariale di S. Maria C. V. a disposizione dell’autorità giudiziaria.
