CASERTA – Non si è parlato di pacchetto sicurezza, ma di camorra a Caserta e la sua provincia oggi al Viminale. Il segretario del Pd Walter Veltroni ha incontrato venerdì 6 il ministro dell’Interno Maroni per presentargli le proposte del governo ombra in materia di lotta alla criminalità organizzata. Due le direttrici su cui il Pd vorrebbe muovere la battaglia contro i clan: un patto per la sicurezza per la provincia di Caserta, ricalcato sulle linee di quelli già firmati da Roma e Milano, e una stazione unica appaltante, ossia spostare dai Comuni e dalla Provincia alla Prefettura la gestione degli appalti per bonificare i rapporti tra istituzioni e imprenditoria e metterle al riparo dai condizionamenti pesanti della camorra. “È stata già sperimentata – ha detto Veltroni – in qualche provincia con buoni risultati”.
Dal canto suo, Maroni, come confermato dallo stesso leader Pd, ha mostrato «piena condivisione» delle proposte avanzate dall’opposizione. «Le proposte formulate da Veltroni – spiega il Viminale – vanno esattamente nella direzione in cui si sta muovendo il ministero, con l’avvenuta costituzione di un Polo investigativo a Casal di Principe ed un consistente rafforzamento dei servizi di controllo del territorio tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri».
Veltroni sabato 7 sarà a Casal di Principe «per incontrare il prefetto, le Forze dell’ordine e le forze sociali e ci sarà – spiega – anche una manifestazione con i cittadini». Sabato, Veltroni e chi lo accompagnerà , non saranno seguiti da nessun sistema di sicurezza: «Abbiamo chiesto al capo della polizia Luigi Manganelli – racconta il segretario Pd – di non avere alcuna forma di protezione». Da parte sua, spiega , c’è la volontà «in questo specifico momento di non distogliere le forze dell’ordine dal loro lavoro».
