SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Domenica mattina, 18 maggio, in occasione della Festa della Polizia a Casal di Principe, alla presenza del capo della Polizia Antonio Manganelli, Raffaella Mauriello, studentessa dell’istituto per ragionieri Guido Carli aveva letto un accorato appello: “Noi siamo casalesi, questo è il nome di un popolo, non di un clan. Speriamo che questo non sia un festeggiamento sporadico ma che il processo di riappropriazione del territorio da parte dello Stato continui”.
Ieri, martedì 20, le ha risposto il procuratore di Santa Maria Capua Vetere, Corrado Lembo: “Il nostro Ufficio, con il vostro aiuto, diventerà una casa di vetro”. Raffaella ha commentato: “Non ho dubbi, voglio fare il magistrato”.
