CASERTA – Mercoledì, 19 gennaio 2011, presso l’Hotel Vanvitelli in S. Marco Evangelista si riunisce il Consiglio Generale della FNP, la Federazione dei Pensionati – CISLdi Caserta.
Ai lavori,che saranno aperti da una relazione introduttiva del Segretario Generale della categoria provinciale, Mario DI IORIO, parteciperanno il Segretario Generale della CISL territoriale Carmine CRISCI,il Segretario Generale della FNP regionale Giuseppe GARGIULO, Lina LUCCI, leader della CISL Campania e il Segretario Generale nazionale della FNP Ermenegildo BONFANTI.
La presenza ai lavori dei massimi dirigenti della CISL regionale e della categoria nazionale testimoniano la vicinanza, l’affetto e la considerazione che la FNP di Caserta ha saputo conseguire, in termini di accrescimento della propria forza organizzativa, di radicamento nel territorio, di corrispondenza operativa e concreta verso le esigenze e i bisogni degli iscritti e di tutta la popolazione anziana nella provincia di Caserta.
Il 2010 presenta un bilancio positivo per la FNP di Caserta che raggiunge la quota di 21.413 iscritti , con un ulteriore incremento di 300 iscritti rispetto al 2009.
Questo risultato, conseguito in un periodo di crisi economica così grave e acuta, specie per un territorio come quello casertano, è il frutto del buon lavoro di tutta l’organizzazione, dal gruppo dirigente centrale alle Leghe territoriali, che sono il motore e il cuore pulsante della FNP, e di una politica organizzativa che ha privilegiato il decentramento territoriale investendo le risorse verso la valorizzazione di coloro che operano nelle zone, verso l’apertura delle sedi, la dotazione delle strumentazioni occorrenti per dare risposte immediate alle domande e ai bisogni delle persone che si rivolgono alla FNP.
Ovviamente i buoni risultati costituiscono elemento di legittimo orgoglio e soddisfazione, ma caricano la FNP di Caserta di ulteriori responsabilità per essere sempre di più all’altezza delle aspettative dei pensionati e degli anziani.
Aspettative che attengono al reddito delle pensioni, su cui nel Mezzogiorno e a Caserta in particolare, grava la “tassa” del mantenimento di figli che non riescono a trovare lavoro o dell’aiuto che spesso l’anziano offre alle famiglie dei figli in difficoltà; aspettative che attengono al bisogno di un sistema socio-sanitario e assistenziale capace di aiutare gli anziani più esposti, all’assistenza domiciliare, all’assistenza dei non autosufficienti, tema quest’ultimo su cui tutta la FNP si è fortemente impegnata.
Pertanto la FNP di Caserta intende spendere la sua forza in direzione di uno sviluppo della contrattazione e concertazione locale, insieme alla CISL, per conseguire risultati in direzione di un Welfare territoriale per dare risposte adeguate alle esigenze degli anziani in termini di servizi sociali, sanitari, e anche per politiche di inclusione e partecipazione.
In questo senso la FNP di Caserta intende caratterizzare la sua azione nell’anno che si apre, continuando a dare il proprio contributo alla CISL e alla Categoria a tutti i livelli, nella consapevolezza che una forte FNP e una forte CISL, a Caserta come in Campania e nel Paese sono la migliore garanzia per dare soluzione ai tanti problemi dei lavoratori, dei pensionati e delle giovani generazioni.
