Caserta, “Le parole che uccidono”: un libro e un dibattito per parlarne giovedì 4 novembre

 

Appuntamento giovedì 4 novembre nella Biblioteca del Seminario a Caserta

CASERTA – Le parole usate dai media uccidono? Incidono nella società? Creano confusione tra le persone che leggono un giornale o ascoltano le notizie in tv guardando un telegiornale.

E’ l’idea del progetto “Le Parole che uccidono”, promosso dal Corso di Comunicazione dell’Issr di Caserta e dall’Aido, ora è diventata anche un libro, promosso da Aido (Associazione italiana donatori organi), Aitf (Associazione italiana trapiantati fegato), Ancav, e pubblicato da Guida Editore a cura di Luigi Ferraiuolo e che verrà presentato giovedì 4 novembre a Caserta, nella Biblioteca del seminario in piazza Duomo, alle 17.30. L’incontro sarà anche la lezione inaugurale del Corso di Comunicazione per addetti stampa del terzo settore e delle istituzioni.

A presentare il libro, oltre il curatore Luigi Ferraiuolo, interverranno Gennaro Castaldi, presidente provinciale Aido; Luigi Barbato, presidente Anvcav Aversa; Antonio Ronconi, presidente Aitf Caserta; Antonio Manzi, presidente Ordine dei medici di Caserta; Rosalia Pannitti, vicepreside Itis Giordani; Anna Fabrizio, coordinatore locale task force prelievo organi; don Antonio Iazzetta, direttore pastorale Salute diocesi di Caserta; Barbara Leone, responsabile comunicazione centro regionale trapianti; Mimmo De Simone, presidente Assostampa; il magistrato Raffaello Magi, autore della voce Giustizia, relatore del processo Spartacus a Santa Maria Capua Vetere. Concluderà il vescovo di Caserta, monsignor Pietro Farina.

“Il volume curato da Luigi Ferraiuolo è il frutto della intensa collaborazione che esiste tra l’Aido e il Corso di Comunicazione per addetti stampa di Caserta – spiega Gennaro Castaldi, presidente dell’Aido – L’idea è quella di creare una base comune di concetti tra il mondo della donazione, il volontariato, i giornalisti, gli operatori della comunicazione e i tecnici. Per evitare che a causa di un modo scorretto di utilizzare il linguaggio, delle persone possano soffrire”.

 Il volume sarà distribuito ad addetti ai lavori e nelle scuole e nelle librerie italiane e diventerà occasione di confronto e dibattiti. E’ costruito a mo’ di abbecedario, a cui hanno collaborato esperti di comunicazione, medici, giuristi, giornalisti. Le voci vanno da coma, a donazione, catalessi, casalesi, uapp, malato, mercato degli organi, clandestino, censura, berlusconismo, coscienza, giustizia, dna, eutanasia, virus, velina, famiglia, trapianto e tante altre. Gli autori dei vari lemmi sono Gennaro Castaldi, Nazareno della Valle, Antonio Ronconi, Luigi Barbato, Luigi Ferraiuolo, Ornella Petrucci, Pina Picierno, Roberto Mannella, Antonio Iazzetta, Anna Fabrizio, Domenico Zinzi, Raffaello Magi, Cecilia De Luca, Andrea Senneca, Giovanni Sparano, Michele Senneca, Giuseppe Mingione, Raffaele Calabrò, Govanni Ruggiero, Olga Campofreda. Il volume è arricchito da una prefazione di Ottavio Lucarelli, presidente dell’ordine dei Giornalisti della Campania.