Caserta, con “Rifarsi una vita” tornano sulla scena i Replica a soggetto al teatro di Puccianiello

Caserta – Hanno inaugurato una nuova stagione teatrale i giovani attori della compagnia amaroriale “Replica a soggetto”,  aprendo il sipario del teatro “città di Pace”di Puccianiello con la commedia in due atti Rifarsi una vita.

 

Scritta dal commediografo Oreste de Santis, l’opera teatrale narra le vicende travagliate del giovane Ciro,  che uscito fortemente provato dalla prigione di Poggioreale, dopo aver scontato una pena di 20 anni, si riunisce alla sorella Carmela , unica sua parente che vive a Milano con il marito Salvatore. Nel tentativo di trovare lavoro e potere “rifarsi una vita”, tra lo scetticismo del cognato e l’incalzante corteggiamento della vicina di casa Eleonora, Ciro si troverà ad assistere nella casa “milanese” ad una serie di divertenti equivoci che animano la scena fino ad un lieto fine di stile tipicamente napoletano.

 

La commedia in due atti, è stata ripresa dal regista casertano Edmondo di Benedetto, abile guida  di esilaranti  protagonisti quali Stefania Prisco, nel ruolo di Carmela, Davide Squitieri nei panni di Ciro, Massimo Castelletti in quelli del folle padre di Salvatore, Mariolina Valentino che anima il personaggio della sinuosa Eleonora, Peppe Abbate nel ruolo di Andrea, vittima dell’equivoco più eclatante, Tony Grattagliano nelle vesti di commissario e Antonio Amoriello nei panni di Salvatore.

 

La compagnia dei “replica a soggetto”, nata nel 1998 senza scopo di lucro, vanta un gruppo di circa 13 elementi  guidati tra di loro da grande spirito di amicizia e dal solo scopo di far divertire e divertirsi, nonchè  con la genuina pretesa di rappresentare commedie nutrite di una morale ben salda e gradevoli  al pubblico di tutte le età.