CASERTA – Il Comune di Caserta non sa quanto guadagnano i suoi consilgieri comunali. E’ una legge di 28 anni fa che prevede che i consiglieri e gli assessori con il sindaco depositino in Comune, per renderli pubblici alla cittadinanza, i loro redditi. Lo ha scoperto non un giornale casertano, ma il Corriere della Sera, in una inchiesta del giornalista Sergio Rizzo.
Un fatto incredibilmente grave, perché è naturale che si debbano conoscere i redditi delle persone che si occupano della cosa pubblica, per controllare se si arricchiscono alle spalle dei cittadini. I redditi dei consiglieri dovrebbero andare addirittura on line, come quelli dei titolari dei maggiori incarichi pubblici della provincia. Normalmente si devono chiedere alla prefettura di residenza delle persone.
Sarebbe meglio se le prefetture – che già informano correttamente i mezzi di informazione, sono nuemrosi infatti gli articoli che escono annulamente sul tema – li pubblicassero direttamente on line sui loro siti web. Sarebbe un giusto esercizio di democrazia. E sarebbero accessibili alle persone comuni.
