CASERTA – Scandalo alla Reggia di Caserta. Permesso un matrimonio privato all’interno del Palazzo reale, nella palazzina inglese della Reggia, mercoledì sera. Un fatto inaudito che non si riesce a capire come sia potuto accadere. Tanto è vero che gli stessi custodi si sono sollevati in massa.
La sovrintendenza accusa di aver permesso il matrimonio, per adesso, l’Ept diretto da Enzo Iodice, che si era fatto garante dell’evento come afferma lui stesso in dichiarazioni alla stampa locale. Secondo Iodice però tutti sono stati presi in giro dalla sposa, la cantante Silvia Aprile, che aveva dichiarato di aver organizzato un evento promozionale con Sony di promozione del suo cd.
La deputata Giovanna Petrenga, ex direttrice della Reggia, ha presentato una interrogazione parlamentare. E i sindacati hanno chiesto che venga licenziato chi ha permesso lo scandalo. Nei giorni scorsi si era verificato un altro evento del genere: una visita di un gruppo di persone si era trasformata in banchetto.
La condanna di Italia Nostra
La Sezione di Caserta dell’Associazione Italia Nostra esprime la più viva indignazione per quanto accaduto nella giornata di ieri nel Parco della Reggia di Caserta. Come si apprende da un comunicato stampa delle Organizzazioni Sindacali, nella parte più importante del Parco Reale, il Giardino Inglese, in particolare nella cosiddetta Palazzina Inglese, si è svolto un ricevimento di nozze!
E’ inconcepibile quanto accade in un bene monumentale che tutto il mondo ci invidia, tutelato dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, che già deve subire ogni tipo di offesa, dalle cementificazioni intorno al suo perimetro, all’utilizzo improprio come campo di calcio improvvisato, per non parlare dei rifiuti ad ogni piè sospinto o dello stato indecoroso dei bagni pubblici. L’Associazione Italia Nostra chiede con forza alla Sovrintendenza ai B.A.P. di spiegare come sia stato possibile un fatto di tale gravità.
In una città dove non si riesce, nonostante 10 anni di battaglie civili, a rendere fruibili spazi che devono essere pubblici, come il MACRICO o la Caserma Sacchi, dobbiamo anche assistere all’indecoroso spettacolo dell’utilizzo privato della Reggia di Caserta!
Italia Nostra chiede, ancora una volta, che il Palazzo Reale sia tutelato e venga eliminato ogni utilizzo improprio, e che sia garantito un rigoroso controllo contro ogni abuso, dai venditori ambulanti ai parcheggiatori improvvisati, che tanto male fanno all’immagine e all’economia di questa città.
La condanna della Cisl
La scrivente O.S. denuncia la mancanza di trasparenza negli atti formali da parte della Soprintendenza di Caserta, relativamente ai “Conto terzi” ed alla normale amministrazione che ha portato addirittura alla realizzazione di un banchetto nuziale mascherato da evento culturale, “ cosa non concessa in occasione di una richiesta di matrimonio da parte dei Borboni negli anni passati”.
La recente manifestazione con banchetto al bagno di Diana e Atteone e foto ricordo.
Il continuo disattendere delle contrattazioni effettuate.
La mancanza di una “Guida” certa e sicura del personale impegnato nei “ Conto Terzi”.
L’uso degli stessi fatto in maniera sconsiderata e fuori da ogni logica legale, sta creando seri problemi sui rapporti sindacali.
Oltremodo, i “ Nuovi Percorsi di Luce “ sono stati realizzati senza alcuna contrattazione e le nove aperture sono state mascherate come delle semplici manifestazioni, senza alcuna garanzia di cooperazione e coordinamento, ai fini della sicurezza dei beni tutelati e delle persone, con l’Ente promotore dell’evento.
Tale, quindi vuole essere la denuncia da parte di questa O.S., la più rappresentativa sul posto di lavoro, sull’operato di questa Amministrazione e, contestualmente, si chiede il blocco di tutte le attività di conto terzi e lo spostamento del tavolo di contrattazione alla Direzione Regionale.
Agli organi di stampa va la nostra denuncia e la nostra richiesta di portare all’attenzione dell’opinione pubblica il modo in cui viene gestito Palazzo Reale, assolutamente lontano dai criteri di trasparenza che dovrebbero presiedere la gestione di un bene pubblico.
Il Segretario Generale
Rino Brignola
In allegato – sottolinea la nota di Brignola – la partecipazione di matrimonio (che pubblichiamo nel file da scaricare) ed il documento della convenzione per la concessione degli ambienti dell’Amministrazione Museale, a dimostrazione, come già ampiamente denunciato, che l’evento era stato pensato solo in quanto “giustificazione” della festa di nozze.
La denuncia degli altri sindacati
Anche Cgil, Uil, Ugl, Unsa e Flp stigmatizzano duramente lo scandaloso matrimonio privato che si è tenuto nella Reggia di Caserta il 13 sera tra la cantante Silvia Aprile e il marito Davide Benedetti, camuffato da evento di grande importanza musicale.
Chi è Silvia Aprile
Nata a Napoli il 18 maggio 1987, residente a Melegnano (MI), ma dalla partecipazione risulta Castelvolturno. Partecipa a X-Factor e nel 2009 a Sanremo 2009 si presenta tra le Proposte con il brano “Un desiderio arriverà”.
