MARCIANISE – Sarà una lunga volta sino a maggio. La lotta salvezza si presenta molto incerta con nove squadre coinvolte. Ecco, forse siamo stati troppo geenrosi con il potenza, ma non ci sentiamo di ritenere il club lucano già fuori dai giochi, affatto. I play out sono solo ad un punto e quindi facilmente raggiungibili. Post season che, invece, vuole a tutti i costi evitare il Real Marcianise. Oggi la formazione di Boccolini sarebbe obbligata a giocarli e proprio contro il Pescina suo ultimo avversario.
Quello in terra abbruzzese è stato un match pirotecnico, ricco di reti e capovolgimenti di fronte. Del resto solo la vitotria poteva realmente portare grano in cascina alle due squadre, anche, se , va detto, il punto al Marcianise il punto va bene.
La salvezza diretta è a soli due punti, basta poco, veramente poco. Si guardi al cavese. Era penultima qualche settimana fa, ha centrato un filotto di vittorie e si è portata fuori dalla zona rossa.
Insomma è una situazione in perenne divenire, una lunga volta su di un tracciato per niente agevole dove curve galeotte potrebebro anche farti ruzzolare a terra. Allora mani ben salde sul manubrio e gambe pronte a mulinare kilometri.
I gialloverdi ci sono, hanno un ottimo treno e capaci sprinter, al slavezza non è un miraggio. Ma sarebbe bello ci fossero anche i tifosi al suo seguito.
Il pensiero di Boccolini
“Stiamo facendo cose importanti ed io non so più come far capire ai tifosi che i veri protagonisti devono essere loro. Ringrazio quella ventina presenti oggi, il loro incitamento è stato molto importante, speriamo che il “Progreditur” torni a riempirsi quanto prima. Il Real è un bene della città , assurdo che a sostenerci ci siano non più di tre o quattrocento persone, bisogna far si non si ritorni a giocare contro Parete, Afragola o Caivanese con tutto il rispetto parlando”.
Pareggio di Pescina, punto guadagnato, o occasione persa?
Il punto di domenica scorsa è certament eun risultato buono. Certo, se si pensa che il Real è riuscito a rimettre in piedi un match apaprso subito in salita e che ha comunuqe segnato tre reti, un pò di ramamrico viene. Ma è bene non farsi prendere la amno dalla depressione eguaradre con sempre maggior ottimismo al futuro.
La pensa così anche Boccolini
“Certamente potevamo vincere – dic eil mister – ma si poteva anche perdere visto l’andamento dell’incontro. Bravi i miei ragazzi per come hanno saputo reagire all’iniziale svantaggio e per poco non vincevamo.Lo avessimo fatto, certamente non avremmo rubato niente”.
Classifica:
Verona 44; Pescara 38; Reggiana 36; Ternana 35; Portogruaro e Cosenza 34; Taranto e Ravenna* 32; Rimini* 30; Andria, Cavese e Lanciano 28; Spal 27; Giulianova 26; Marcianise 25; Pescina* e Foggia* 22; Potenza 21
Boccolini chiama ancora una volta a raccolta i tifosi
