Per la 28ª giornata del girone C della Serie C si affrontano al Pinto di Caserta Casertana e Brindisi.
I padroni di casa sono reduci da una sola vittoria nelle ultime sette partite. Si è tenuto un vertice in settimana dopo il KO contro l’Avellino per ritrovare il sentiero perduto. Ancora una volta in panchina si accomoda il neo-acquisto Rovaglia. Mister Cangelosi preferisce tornare al classico 4-3-3 schierando un attacco leggero, data l’indisponibilità dal primo minuto del convalescente bomber Montalto, la cui assenza sta pesando tantissimo.
Gli ospiti riaccolgono sulla propria panchina mister Ciro Danucci, esonerato a causa dei soli 10 punti raccolti nelle prime 15 giornate. Nelle successive 12, il suo successore, Giorgio Roselli, ne aveva collezionati 7: decisiva la sconfitta interna per 2-0 contro il Foggia. Si può ripartire da due colonne come Calderoni e Trotta, che hanno calcato prati importanti in carriera.
I pugliesi si presentano al match con diversi assenti: sarebbe davvero un miracolo la salvezza, considerando l’ultima posizione in classifica, il peggior attacco e la peggior difesa del campionato e la mancanza di una vittoria da addirittura dieci partite.
L’unico successo del Brindisi nei 10 precedenti contro la Casertana risale alla stagione 1985-1986, e la partenza lenta, addormentata del match non lascia ben sperare in un cambio di rotta.
La prima occasione arriva fortunosamente al 25’: Opola controlla ma perde per un attimo il tempo di gioco, Carretta mette in calcio d’angolo sfiorando la propria porta.
Al 37’ ci prova Matese – in cabina di regia col difficile compito di non far sentire la mancanza di Proietti – con una rasoiata da fuori di sinistro in demi-volée che non sorprende il portiere avversario Saio.
Dopo due minuti insiste la Casertana: transizione offensiva di Tavernelli in velocità, appoggio per Carretta che allarga troppo il destro a incrociare.
Sul finale del primo tempo è sempre Camillo Tavernelli il protagonista: parte da sinistra, si accentra e con un lampo di genio torna al gol che gli mancava dal 18 dicembre contro il Giugliano. Sono 5 in campionato per l’attaccante rossoblù.
All’inizio del secondo tempo il match si fa più frizzante. Al 57’ Petrucci colpisce per gli ospiti la traversa con un calcio di punizione dal limite deviato. Risponde per la Casertana il terzino destro Calapai: dalla sua zona in propensione offensiva raccoglie un assist di tacco e con una rasoiata di destro non trova il gol.
Continua il ping-pong: Calderoni batte un corner insidioso sugli sviluppi del quale Bonnin colpisce di testa nel cuore dell’area di rigore ma non trova il pari. Il Brindisi insiste con un altro veterano, il quarantenne Daniele Vantaggiato, ancora su calcio di punizione. La pennellata col destro termina a lato.
All’83’ l’MVP di giornata Tavernelli sprinta dalla sua mattonella di sinistra e serve il giovane Galletta, alla sua seconda apparizione stagionale dopo il match contro il Catania, che manca l’appuntamento con il match-point: salva tutto sulla linea Calderoni.
Poco dopo ci riprova per i puglesi Petrucci, sempre da calcio piazzato. Stavolta sceglie di tenere basso il pallone e beffa Venturi sul primo palo: è 1-1 al Pinto. Primo gol stagionale per l’ex Manchester United.
Gli uomini di Cangelosi provano a riacciuffare il vantaggio nel finale: all’89’ è Anastasio a scheggiare la traversa con un tiro-cross da lontanissimo. Nel recupero il tecnico palermitano decide di giocarsi il tutto per tutto: ritorna in campo il ‘Tagliagole’ Montalto. Ma è l’altro bomber “di riserva” a deciderla: come col Monterosi, la rimonta porta la firma dell’ex Juve Stabia Rovaglia. Galletta lotta in area di rigore e l’attaccante scuola Chievo regala il secondo gol da tre punti ai suoi nuovi tifosi.
Ultima chance a tempo scaduto per il Brindisi con Vantaggiato, che si gira al limite dell’area ma non trova la porta.
Terza vittoria nel 2024 per la Casertana, che si porta a quota 47 in classifica e rimane alle spalle delle big. Prossimo appuntamento contro la capolista Juve Stabia, lunedì 4 marzo alle 20:30 in diretta in chiaro su Rai Sport. Sarà un test difficile, ma importante, per parametrare la crescita e le ambizioni di una squadra bella quanto altalenante.
