CASERTA – Due senatori del Pdl, Luigi Compagna e Carlo Sarro, hanno presentato una interrogazione a risposta scritta al ministro della Giustizia Angelino Alfano sulla “preoccupante fuga di notizie” che ha accompagnato l’arrivo alla Camera il 10 novembre scorso della richiesta di esecuzione della misura cautelare in carcere emessa dal gip
Raffaele Piccirillo il 7 novembre.
Provvedimento, si fa notare nel testo dell’interrogazione, che gia’ il 6 novembre veniva riferito “con precisione” dal quotidiano campano “Roma”, testata che fa capo al parlamentare Italo Bocchino e per cui scrive un giornalista legato da parentela con un magistrato di una sezione del tribunale di Napoli.
Da questa fuga di notizie e’ nato “il susseguirsi e incrociarsi di infinite ricorrenti indiscrezioni giornalistiche (tra cui l’Espresso, Ndr) che hanno compromesso nelle fasi piu’ delicate ogni riservatezza delle indagini e ogni rispetto delle prerogative istituzionali”, e Sarro e Compagna chiedono al Guardasigilli di considerare la necessita’ di segnalare la vicenda al Consiglio superiore della magistratura perche’ avvii accertamenti.
Nuove indiscrezioni: il retroscena
Cosentino intanto continua ad essere sotto attacco. I compagni di partito (vedi Bocchino), come spiega l’interrogazione di Sarro e Compagna, non vogliono assolutamente che Cosentino si candidi e vinca le elezioni.
Significherebbe per loro l’eliminazione dal quadro politico campano e in seguito nazionale. Perciò meglio che le indiscrezioni aumentino, perché Cosentino deve essere bloccato ora, prima di essere candidato.
