Caserta, arrestato Gianfranco Rondinone: spacciava al rione Cappiello

CASERTA – Arrestato ieri, il terzo dei tre fratelli Rondinone, durante un servizio antidroga effettuato dalla Squadra mobile della Questura di Caserta. Gli agenti, durante un’attività di appostamento, hanno beccato in flagranza di spaccio Gianfranco presso la propria abitazione al rione Cappiello.

Nella serata di ieri, il personale della Squadra mobile di Caserta diretta dal vicequestore aggiunto Rodolfo Ruperti, traevano in arresto in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio Gianfranco Rondinone, nato il 27 aprile 1974, originario di Caserta, incensurato, fratello di Antonio, 53 anni, detenuto per estorsione aggravata dall’aver agito al fine di agevolare l’organizzazione del clan Belforte e Rosario, 44 anni, sorvegliato speciale.

Gli agenti della sezione antidroga , durante un servizio di appostamento svolto al rione Cappiello, scorgevano l’arrivo del Rondinone a bordo della sua auto, in compagnia di un altro giovane. I poliziotti notavano l’atteggiamento sospetto dei due che, con fare guardingo, si introducevano all’interno del palazzo dov’è ubicato l’appartamento del 35enne per uscirne pochi minuti dopo.

Gli operanti decidevano di perquisire i due sospetti e rinvenivano loro addosso, 2 involucri contenenti cocaina per un peso di 3 grammi circa. A seguito di un’ispezione nell’abitazione del Rondinone, sono stati reperiti altre 2 confezioni contenenti 7 grammi circa della stessa sostanza stupefacente.

Gianfranco Rondinone è dipendente della ditta Saba, concessionaria di raccolta rifiuti solidi urbani del capoluogo e gestore di un noto disco bar a Caserta.

La sostanza sequestrata risultava positiva al narcotest della cocaina, effettuato presso il gabinetto provinciale della polizia scientifica della Questura di Caserta e pertanto, veniva arrestato per detenzione ai fini di spaccio di droga. Il suo accompagnatore, verosimilmente un acquirente, veniva identificato e segnalato e rilasciato poco dopo.