Caserta, isola pedonale: dopo l’Eco, le ragioni dei commercianti con il consigliere Del Gaudio

La settimana scorsa avevamo pubblicato un editoriale del nostro Piermario Tronco riguardante la richiesta di sospensione dell’Isola pedonale nel centro storico durante il periodo natalizio. L’importanza, per lo sviluppo cittadino, dell’avere una serie e florida area pedonale, un articolo di forte denuncia verso il pessimo stato in cui versa lo stesso Centro Storico. Nel tema è intervenuto il Consigliere Comunale del pdl, Pio Del Gaudio schieratosi a difesa delle ragioni dei commercianti.

CASERTA – Ancora una volta nella nostra citta’ emergono tensioni sociali di grande rilievo ed importanza che l’Amministrazione di Centro Sinistra si rifiuta di considerare ed alle quali non accorda la giusta attenzione.

Ci riferiamo alla proposta dei commerianti del Centro storico e del Corso Trieste in relazione all’isola pedonale che, in maniera confusa ,da qualche mese interessa la principale arteria cittadina.

Non entriamo nel merito della questione tecnica , del traffico o degli arredi promessi e mai realizzati, ma non possiamo non sottolineare come un documento sottoscritto da 113 aziende ( la totalità dei commercianti del corso ) debba essere preso in considerazione dall’amministrazione e come allo stesso vada attribuita la dovuta importanza .

113 aziende rappresentano almeno 250 famiglie se si considerano non solo i titolari , ma anche i loro dipendenti .

Questa gente sostanzialmente chiede al Sindaco di sospendere l’isola pedonale fino al 31 Gennaio , per consentire, nel periodo natalizio, una maggiore fruibilita’ dell’arteria cittadina onde garantire una ripresa delle attivita’ economiche in citta’ che come tutti sanno sono caratterizzate da una gravissima crisi.

Non ci sembra una proposta assurda .

Riteniamo vada tenuta in considerazione considerata anche la portata sociale e culturale della stessa Il mondo oggi sta cambiando , Caserta e’ una citta’ che vive di commercio e di servizi.

Il Commercio , i servizi e le attivita’ libero professionali rappresentano sempre di piu’ la spina dorsale dell’Economia reale del nostro territorio.

Un amministrazione seria non puo’ non prescindere da tale considerazione .

Non si capisce perche’ se a protestare sono i dipendenti SABA o i parcheggiatori o i dipendenti dei setifici si corre subito dal Prefetto , mentre se a protestare sono , tra virgolette, gli autonomi , non ci si muove con la stessa determinazione garantendo a tutti i nostri concittadini una pari tutela ed attenzione.

Riteniamo , indipendentemente dalle posizioni politiche di ognuno , che la protesta in atto sia corretta, garbata e vada analizzata con attenzione .

Il Consiglio Comunale sul Bilancio del 28 e 29 Ottobre potrebbe essere l’occasione giusta , con una opportuna sospensione , per affrontare il tema e sottoporlo all’intera cittadinanza .

Una soluzione potrebbe essere , come piu’ volte detto e scritto , la proposta del sottoscritto condivisa da tutta la PDL , ma bocciata dal Sindaco e dal centro sinistra ,di istituire un isola pedonale solo il sabato e la domenica, garantendo la libera fruibilita’ del corso a tutti nei giorni feriali nei quali la totalita’ dei commercianti lamenta la drammatica riduzione degli incassi.