Caserta, suicidio per il gioielliere Natale di Santa Maria Capua Vetere

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Si è svolta ieri la visita esterna del gioielliere morto suicida a Santa Maria Capua Vetere, l’ispezione cadaverica sul corpo, non ha lasciato dubbi: si tratta di suicidio.

Il corpo di Paolo Natale, nato a Santa Maria Capua Vetere (Caserta), il 22 novembre 1926, residente in via Mazzini 22, anni, 82 anni, colpito dal mal di vivere chiamata depressione, si trova ancora all’obitorio dell’istituto di medicina legale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dove ier mattina, i medici legali hanno fatto la visita esterna. I familiari attendono il momento di poterlo portar via per dargli una dignitosa sepoltura.

Tutta la città del Foro è ancora sgomenta per la morte dell’imprenditore, onesto lavoratore e stimato da tutti. Era molto conosciuto nel settore gioielleria in quanto gioielliere lo era di famiglia. I negozi Iannicelli infatti, riscuotono da anni molto successo.

Il fatto è avvenuto il 13 ottobre scorso, il povero Paolo, in preda ad una crisi depressiva, si è lanciato dal balcone del settimo piano della sua abitazione a Santa Maria Capua Vetere. L’uomo è deceduto sul colpo.

Il suo corpo era stato trasportato all’obitorio casertano dove ora attende che si ffacciano i funerali. Un modo improprio di finire la propria vita, una sofferenza interiore che purtroppo non lascia il tempo al ragionamento, agli affetti familiari a tutto quanto è stato importante nella nostra vita, lasciando il posto alla stanchezza, al malessere. Un attimo di follia basta per mettere fine ad una vita, alla propria vita che non ci piace più. E forse, la sua età, per l’82enne era diventata pesante.

Grande commozione tra amici e parenti, ma anche tanto sgomento, perché non ci si aspettava che arrivasse a togliersi la vita.