Notte di follia a Baia Domizia. Scoppia la rissa tra giovani ed una diciottenne finisce in ospedale

BAIA DOMIZIA (Cellole) – Cominciano a delinearsi i contorni di quanto accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì su di una spiaggia libera di Baia Domizia.

Inizalmente è parso che una ragazzina, appena maggiorenne proveniente da Milano ed in vacanza presso la storica località casertana, fosse rimasta vittima di una aggressione da parte di una persona che era con lei.  

In realtà pare che la giovane, insieme alla sua comitiva di amici, era in spiaggia attorno al tradizionale falò, molto in voga da queste parti, per festeggiare la fine dell’estate si sia ritrovata, suo malgrado, coinvolta in una rissa con altri ragazzi presenti anche loro in spiaggia, ma in modo del tutto autonomo e distaccato dalla comitiva.

I due gruppi, infatti, per tutta la serata non avrebebro interagito in alcuna maniera. Ad un certo punto pare che due ragazze, dopo aver fatto il bagno, si siano dirette verso le doccie presenti proprio nelle vicinanze di questo secondo gruppo. Alla richiesta delle stesse di spostarsi un attimo per eviatre di bagnarsi, sembra che qualcuno del gruppo avesse risposto offendendole e sparandogli addosso alcuni colpi di una pistola a piombini. A quel punto, le ragazze avrebbero preferito andarsene, ma nonostante ciò i colpi della pistola giocattolo e le offese non sarebebro terminati. Così, una delle due risponde per difendersi. Ne sarebbe nata, quindi, una nuova discussione ancora più dura terminata, sembra, con  uno schiaffo ricevuto dalla giovane. Nel vederla tornare in lacrime i ragazzi del secondo gruppo si sono subito allarmanti per difenderla e chiedere spiegazioni. Sono riprese le offese da parte di entrambi. I toni hanno cominciato a surriscaldarsi e non per colpa del fuoco ardente. I colpi di piombino continuavano a colpire fatsidiosamente i giovani, Sono continuati insulti, spintoni e mani addosso sino a quando uno dei ragazzi,  venuto in difesa della ragazza colpita e accusato, a sua volta di aver offeso il gruppo rivale, visto che si stava parecchio degenerando, avrebbe saggiamete pensato di chiarirsi e mettere pace. Tentativo vano perchè su di lui si sarebebro scagliati un paio di persone ferendolo al naso. Poi c’è stato il lancio di una bottiglia di vetro che avrebbe rischiato di far finire la notte in tragedia. Per fortuna il destinatario del lancio sarebbe stato bravo a schivarla, ma la parabola della bottiglia ha, comunque, terminato la sua corsa addosso alla ragazza trovatasi al momento sbagliato nel posto sbagliato. Immobile sulla sabbia. Fuggi fuggi, I suoi amici rimangono, però, lucidi la girano e pare che l’abbiamo vista con il volto completamente ricoperto di sangue. 

A quel punto i ragazzi chiamano l’ambulanza ed i  Carabinieri di Sessa Aurunca.  La ragazzina  è stata accompagnata al pronto soccorso della Clinica Pineta Grande a Castelvolturno. Lì i medici hanno rilevato alcune contusioni compatibili con l’aggressione per fortuna giudicate guaribili in pochi giorni. Regolare denuncia è stata esposta presso  i carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca che avrebbero anche raccolto le precise testimoniaze dei presenti.Â