BAIA E LATINA (Caserta) – Disgrazia o suicidio? Questo è il dilemma che si sono posti i carabinieri di Piedimonte Matese, comandati dal capitano Salvatore Vitiello, quando ieri nel primo pomeriggio, sono arrivati alla locale struttura ospedaliera. Un uomo era caduto dalla finestra del primo piano della sua abitazione, ricoverato d’urgenza in ospedale ed è deceduto alcune ore più tardi.
La tragedia nel pomeriggio
La disgrazia è avvenuta a Baia e Latina, una frazione di Piedimonte Matese (Caserta), ieri nel pomeriggio alle 14 circa. Si chiamava Nicola Pascarella, cittadino del luogo. Una tragedia immensa che ha coinvolto il 60enne, è ancora da stabilire la reale dinamica di quanto accaduto.
Si sporge e cade, ma si pensa anche al suicidio
Dalle prime ricostruzioni, pare che si sia sporto troppo dalla finestra della sua abitazione, sita al primo piano, a sei metri circa d’altezza, ha perso il controllo, forse per un capogiro, ed è volato giù, cadendo sull’asfalto. Non si esclude nemmeno l’ipotesi del suicidio, ma anche per questo non ci sono testimoni o elementi che possano attestare quanto si suppone.
Lascia la moglie e due figli
L’uomo era una persona tranquilla, pensionato. In casa, al momento della tragedia, c’erano la moglie e i due figli che però non si erano accorti di quanto accadeva nella stanza dove si trovava il congiunto. Solo dopo la famiglia è accorsa in strada, attratta dal tonfo del corpo de dalle grida dei vicini, ed hanno visto il corpo del pover’uomo sull’asfalto, in una pozza di sangue.
Sul posto accorre l’ambulanza di Piedimonte
Immediatamente è stata allertata la Centrale Operativa del 118 di Caserta, sul posto è arrivata l’ambulanza della postazione di Piedimonte Matese (Caserta). All’arrivo degli operatori sanitari, l’uomo era ancora vivo, ma gravemente ferito, è stato intubato e caricato sul mezzo di soccorso per essere trasportato d’urgenza all’ospedale pedemontano.
Inutili gli interventi dei sanitari: è morto poche ore dopo
Il ferito è stato trattato con le tecniche di rito, ma purtroppo non ce l’ha fatta, è deceduto alcune ore dopo, alle 18.30, in sala di rianimazione del nosocomio pedemontano. Il povero Nicola non pensava certo di morire così tragicamente facendo una cosa semplicissima come sporsi alla finestra, cadendo davanti ai condomini che lo conoscono da sempre.
In attesa dell’autopsia
Il corpo del povero Nicola è stato trasportato in mattinata all’istituto di medicina legale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta per una visita autoptica. Una tragedia che ha scosso la famiglia Pascarella e l’intera cittadina, una disgrazia imprevedibile. Il signor Nicola non pensava certo di morire così tragicamente facendo una cosa semplicissima come sporsi alla finestra, cadendo davanti ai condomini che lo conoscono da sempre.
