RICCIONE (Rimini) – Sempre più caldo sul piano dell’ordine e della sicurezza pubblica l’agosto in riviera adriatica a causa di casertani. Due accoltellati la notte scorsa a Riccione, tre gli arresti e una la denuncia dei carabinieri.
Il caso poco prima dell’alba a Riccione, in via Leopardi. Due giovani di 20 e 18 anni sono rimasti feriti in una colluttazione; uno di Bergamo, ha ricevuto una coltellata vicino alla carotide ma e’ gia’ stato dimesso dall’ospedale Ceccarini di Riccione dove gli hanno attribuito una prognosi di 10 giorni; l’altro, di Sant’Ilario d’Enza in provincia di Reggio Emilia, ha riportato un taglio alla coscia e ricevuto una prognosi di 20 giorni.
I due sono stati aggrediti da quattro giovani campani saliti sul Blue Line intorno alle 5,30: quando la lite e’ cominciata, l’autista ha fermato il bus e li ha fatti scendere. Ma tre dei campani sono risaliti e hanno tirato fuori il coltello.
Poi sono fuggiti ma sono stati catturati poco dopo dai militari. Si tratta di Armando Rambone, 21 anni, calzolaio di Aversa; Alessandro Menale, fioraio, 20, di Caserta; Nicola
Tessitore, 18, imbianchino di Santa Maria Capua Vetere.
I tre sono stati arrestati. Insieme a loro un quarto ragazzo, minorenne, B.L., elettricista di Caserta che invece e’ stato denunciato a piede libero.
