Napoli, caso Pandev, botta e risposta Lotito-De Laurentiis che apre le braccia a Lavezzi

NAPOLI – Simpatico e significativo botta e risposta tra il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ed il suo collega laziale, Claudio lotito.

Intervendo alla trasmissione radiofonica “La Politica nel pallone” il patron azzurro ha parlato un pò di tutto da Danadoni a Lavezzi passando per Pandev.

“E’ un giocatore che mi piace e stuzzica parecchio – ha detto a proposito del macedone – ma la situazione è complessa. Lotito che mi è simpatico non è facile da prendere. E’ come una prima donna, o la conquisti o è lei a conquistare te. L’offerta che ci è stata fatta? A Napoli si dice ca nisciun è fess(un modo diplomatico per sottolineare la troppo alta valutazione data al calciatore da Lotito”.

Pronta la riposta del presidente laziale. “Se una persona vuole una cosa, deve dimostarare di volerla sul serio. Il Napoli ha speso una cifra importante per assicurarsi i servigi di Quaglairella, non capisco perchè dovrebbe spenderne molti di meno per Pandev, giocatore almeno di pari livello. Il macedone – ha concluso Lotito – non è in vendita, ma se a qualcuno interessa, dico, bene, accomodiamoci a tavola e parliamone”.

Insomma, pur confermandosi la volonta di cedere di Lotito e quella di comprare del Napoli, la differenza tra domanda ed offerta(intesa anche come contropartita tecnica) è ancora troppo alta per ipotizzare una conclusione della trattativa.

Pensieri per Donadoni e Lavezzi

 

Parole dolci per l’allenatore ed una apertura per Lavezzi.

“Nel primo ciclo avevamo l’obiettivo principale della risalita, adesso parte un secondo quinquennio in cui saranno fondamentali i valori morali ancor prima che tecnici. Abbiamo un progetto calcistico ed un codice etico che vanno rispettati nella loro integrità. C’è un allenatore che io stesso ho scelto perché l’ho sempre stimato sin da quando l’ho conosciuto 5 anni fa, in tempi non sospetti. Ha dalla sua la purezza delle origini contadine e di chi crede nelle cose vere della vita. Mi aspetto grandi cose da lui perché ripongo stima soprattutto nell’uomo Donadoni”.

Poi una ulteriore chiosa sull’argomento Lavezzi. “In questo momento è in vacanza e quando tornerà, se vorrà chiarire siamo ben disposti a chiarire. Se Lavezzi deciderà di ‘napoletanizzarsi’ allora siamo pronti a riaccoglierlo a braccia aperte”.

Gli affari Marchionni e Di Natale

” Non ho ricevuto nessun mandato a vendere Marchionni e Di Natale”. Queste le parole di Bruno Carpeggiani agente dei due calciatori. Sia lo juventino che l’ udinese sono obbiettivi nemmeno tanto celati del Napoli.

Per Marchionni, Carpeggiani dice che per ben due volte avrebbe dovuto incontrarsi con Secco, ma in entrambi i casi l’incontro saltò causa influenza del direttore sportivo juventino. Domani dovrebbe essere il giorno dell’incontro tra le parti; in quella sede potrebbe essere ufficializzata l’offerta del Napoli con il quale la Juventus dovrà parlare anche di De Ceglie, lusingato dall’offerta partenopea, ma poco convinto oggi a lasciare la sua squadre del cuore, e Santacroce sempre più vicino ad esser di bianconero vestito.

Per Di Natale invece l’agente è abbottonatissimo e si lascia andare solo ad un lapidario “Non si muoverà da Udine”.

Peccato, però, che i rumors di mercato lo vogliano in viaggio verso la via Emilia.

Zalayeta

Chi certamente è in viaggio è Marcelo Zalayeta. Il panterone interessa all’ Espanyol che già quest’ inverno si era avvicinata al giocatore. La cessione, probabile, aiuterà il Napoli a monetizzare visto che il calciatore è in compropietà con la Juventus club che aveva contribuito a pagarne parte dell’ingaggio.

Proprio la rinuncia a ridursi lo stipendio, di circa un milione di euro, è stato l’elemento che ha spinto Zalayeta a rifiutare il Bari dell’ amico Conte, club che non poteva di certo permettersi il riccco stipendio dell’uruguaiano.