MARCIANISE (Caserta) – Gli operai della Metalpoint, esasperati dalla mancanza di stipendio che dura da tre mesi, hanno protestato questa mattina, sotto il Comune di Marcianise a scopo di sollecitare le istituzioni.
La protesta è stata pacifica e non ci sono stati ulteriori disagi. Il nostro paese e le nostre fabbriche affondano sempre più nella crisi, la Metalpoint, la fabbrica di Marcianise ubicata in zona Asi, è in crisi economica e non riesce a pagare i propri dipendenti. A creare ulteriore fermento, è il rischio della possibilità di un licenziamento di circa 38 dipendenti.
Nella mattinata odierna circa 40 operai della Metalpoint s.p.a. di Marcianise hanno pacificamente protestato presso la zona ASI di Marcianise per ottenere dalla ditta tre mensilità stipendiali arretrate che non sono state corrisposte a causa delle difficoltà economiche in cui versa l’impresa.
Altra problematica che investe le maestranze è il prossimo licenziamento di circa 38 unità . Al culmine dell’esasperazione gli operai, che non sono riusciti ad avere contatti con la direzione dell’azienda, si sono portati presso il comune di Marcianise dove hanno sostato per l’intera mattina senza creare disagi, nella speranza di sollecitare l’interessamento dei vertici delle istituzioni sulla loro problematica. Gli stessi, dopo aver ricevuto garanzie circa l’instaurazione di un tavolo di trattative hanno abbandonato la piazza.
L’economia casertana cade a picco, le poche fabbriche stanno chiudendo in battenti una ad una. Cresce la disoccupazione e la paura dei lavoratori, di non poter far fronte alle spese di cui è investito quotidianamente e soprattutto, di portare avanti la propria famiglia. Le istituzioni casertane non sanno cosa fare, nicchiano e il paese va a rotoli, con esso, il futuro dei nostri figli. E tra qualche giorno ci sono le elezioni.
