Napoli, rassegna Obsession alla Galleria Toledo: grande musica con la Foster e Jamie Stewart

NAPOLI – Come prevedibile non ha deluso le attese la seconda giornata di Obsessions, lo stato dell’arte della musica indipendente.

Il secondo appuntamento è stato un doppio live assolutamente di primo livello; due tour separati che per l’occasione verranno fatti convergere sul palco di Galleria Toledo.

Ad aprire la serata Josephine Foster, uno dei più cristallini talenti del folk mondiale, personaggio fuori dal tempo e dagli schemi, capace di riassumere nel suo particolarissimo canto e nelle sue opere la tradizione degli Appalachi.

Nei quattro album pubblicati a suo nome questa particolare espressione compositiva ha spesso rasentato il capolavoro: il suo approccio al folk psichedelico è ubiquo, caleidoscopico, minimalista, insieme semplice e intricato come il disegno d’un origami, una trama esoterica che si sgrana assorbendo nel suo periplo tutto ciò che incontra.

Le sue performance, sono talvolta ambientate in luoghi naturali, o non musicali (piazze, strade,luoghi di culto) e mirano all’abbattimento dei ruoli prestabiliti fra palco e platea, invitando, laddove è possibile, gli spettatori a partecipare direttamente all’evento, suonando quello che hanno a disposizione e creando buffe versioni in progress delle sue canzoni. Josephine sarà accompagnata dall’abile chitarrista spagnolo Victor Herrero e dalle libere evoluzioni del batterista Alex Neilson.

Dopo la Foster, ecco salire sul palco Jamie Stewart, fondatore degli acclamati Xiu Xiu, in un’inedita versione solista. Le sue canzoni rivelano tutta la loro scabrosa e ruvida bellezza.

La voce di Jamie attraversa le canzoni come un morbo, ne determina l’inguaribile alterità, il languore malsano. L’impasto sonoro è complesso e instabile, le timbriche appaiono distorte, sezionate, scarnificate, colte nella spuma di un fragore scabro. Armato di chitarra elettrica, stilofono e voce, l’artista presenterà in una veste sonora nuova, e se possibile dall’impatto emotivo ancora maggiore, cavalli di battaglia del repertorio Xiu Xiu, brani nuovi di zecca e cover dei suoi insospettabili idoli musicali.