Aversa Normanna, finalmente un colpo esterno: espugna Lamezia e torna a sperare nella salvezza

LAMEZIA – Era dal giorno della promozione in quel di Bitonto che l’Aversa Normanna (Caserta) non vinceva una partita fuori casa. La prima vittoria esterna del campionato è arrivata nel momento più importante della stagione, quando ogni altro risultato sarebbe stato una sicura condanna ai play-out. Contro la Vigor Lamezia tre punti d’oro, dopo una partita certo non giocata bene, ma tant’è, mai come questa volta è il risultato quello che conta.

Dal primo minuto c’è Prisco al centro dell’attacco, affiancato da Gennaro Marasco. In porta confermato Pettinari, dopo l’infortunio di Castelli avvenuto in settimana. Il centrocampo, orfano di Antonio Marasco, vede Sasà Sibilli nell’insolito ruolo di play-maker. Scontata la squalifica, tornano a coprire le fasce laterali arretrate Panini e Pagano.

L’avvio è dei più promettenti. 6’ calcio d’angolo battuto da Chietti, colpo di testa di Maraucci e gol. La prima rete in maglia granata del difensore centrale non scuote più di tanto i ragazzi di mister Sergio, che si rifanno sotto al 17’, ma Marasco, dopo il tiro da fuori area di Pagano, è in posizione irregolare. Inutile la sua rete. Un minuto dopo contropiede di Prisco, che serve ancora Marasco. Diagonale parato a terra da Panìco. 22’ Prisco questa volta ci prova da fuori area, l’estremo difensore calabrese non si fa sorprendere.

L’ultimo sussulto del primo tempo è al 32’. Cross di Franzese dalla sinistra, tiro al volo dalla parte opposta di Chietti e palla che va fuori di poco. Nel secondo tempo si spera che Zolfo e compagni mettano al sicuro il risultato, ma è la Vigor a trovare fortunosamente la via del gol. 12’ calcio di punizione dalla tre quarti di Manca e Panini tocca di testa quel tanto che basta per trarre in inganno Pettinari. Una beffa alla quale l’Aversa risponde con la rabbia che gli era mancata nella prima parte di gioco. 15’ azione insistita di Prisco, che si vede deviata in angolo da Panìco la forte conclusione.

19’ Marasco s’incunea in area alla ricerca del gol dell’ex, ma il portiere bianco-verde si distende negandogli questa soddisfazione. Sergio tenta il tutto per tutto, inserendo Perna e Longo. Proprio quest’ultimo, smarcato alla perfezione da Marasco, si presenta a tu per tu con Panìco, superandolo con un tocco morbido. Il 2-1 rasserena la squadra granata che, negli ultimi minuti va via in scioltezza. 41’ botta di Sibilli da fuori area sugli sviluppi di calcio punizione. Tiro forte, ma centrale, bloccato da Panìco. 44’ lancio di Chietti per Marasco, diagonale della punta di poco a lato. La vittoria non porta l’Aversa fuori dalla zona play-out.

Per ottenere ciò bisogna conquistare i tre punti domenica prossima contro il Noicattaro e sperare in qualche altro risultato negativo delle avversarie.

VIGOR LAMEZIA – Panico, Caruso (39′ st Perri), Di Donato, Lopetrone, Cascone, Scalise, Sanso, Clasadonte (35′ st Paonessa), Sergi, Manca (27′ st Cavalieri), Rondinelli. A disp.: Forte, Bilotta, Pallone, Alvino. All.: Barone-Strangio

AVERSA NORMANNA – Pettinari, Panini (24′ st Longo), Pagano, Zolfo (5′ st Arini), Di Girolamo, Maraucci, Chietti, Prisco (16′ Perna), Sibilli, Franzese. A disp.: Polise, Chirico, Avolio, Palmiero. All.: Sergio

ARBITRO: Irrati di Pistoia

RETI: 6′ pt Maraucci (A), 12′ st autogol di Panini (V), 31′ st Longo (A)

NOTE: spettatori 300 circa, una cinquantina da Aversa; ammoniti Zolfo (A), Sanso e Rondinelli (V); angoli 7-2 per l’Aversa; recuperi 1′ pt, 1′ st

Risultati

Vigor Lamezia – Aversa 1:2

Cosenza – Cassino 0:1

Barletta – Catanzaro 1:1

Noicattaro – Gela 2:1

Andria – Melfi 4:2

Isola Liri – Monopoli 1:1

Vibonese – Pescina 2:4

Igea Virtus – Scafatese 1:1

Manfredonia – Val di Sangro 3:2

Classifica:

Cosenza 64, Gela 57, Catanzaro 52, Pescina 50, Andria 48, Cassino 46, Noicattaro 41, Scafatese e Barletta 38, Monopoli, Melfi ed Igea Virtus 37, Manfredonia 34, Aversa 33, Val di Sangro 32, Vibonese 31, Isola Liri 30, Vigor Lamezia 21