CASERTA – Quando la fede si sposa con la solidarietà e la sicurezza. Potremmo sintetizzare con questa breve frase la finalità del corso organizzato grazie all’intervento dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dall’U.O.C. 118, dalla Provincia e dalla città di Caserta.
Gli accollatori casertani devoti alla Santa patrona della città hanno ricevuto, presso la sede della Curia vescovile, gli attestati per il corso frequentato che ha dato loro la possibilità di acquisire competenze da primo soccorso e strumenti utili per poter utilizzare il defibrillatore in caso di necessità .
L’evento, moderato dal giornalista Luigi Ferraiuolo, ha permesso agli ospiti presenti di poter comprendere l’importanza di una seppur breve conoscenza sanitaria in grado di salvare vite umane. Inevitabile il pensiero alle sfortunate vittime del terremoto in Abruzzo. L’Assessore alla qualità della vita, Antonio Ciontoli, presente in sala nel ruolo di relatore ha in effetti sottolineato l’importanza della solidarietà in casi del genere e ha manifestato tutta la sua stima per l’ottimo progetto formativo voluto in primis da Umberto Palmiero, presidente dell’Associazione accollatori .
Parole di stima anche da parte del dottor Roberto Mannella, direttore del servizio 118 casertano, entusiasta della fedele partecipazione degli allievi speciali al breve, ma intensivo corso durante il quale hanno ottenuto delle piu’ che dignitose votazioni. Il dottor Mannella ha poi ricordato che il patentino per l’utilizzo del defibrillatore ha la validità di un anno, trascorso il quale è opportuno effettuare gli aggiornamenti previsti dalla legge.
Prima della consegna dei diplomi e delle foto di rito Don Antonio Pasquariello ha regalato un ultimo discorso di plauso nei confronti degli accollatori e dei loro parenti, capaci di estendere la loro fede alla solidarieta’ e alla sicurezza umana.
