Marcianise, otto punti per la salvezza. Intanto l’on Boffa critica il servizio d’ordine del derby

MARCIANISE (Caserta) – Finisce nelle aule parlamentari il bel derby tra Marcianis ee Benevento. L’inatteso terzo tempo è stato aperto dall’onorevole sannita del PD Costantino Boffa.

Questi ha scritto al ministro dell’Interno Maroni, chiedendo una verifica e l’adozione di provvedimenti atti a scongiurare il ripetersi di alcuni episodi avvenuti sabato scorso nella tribuna dello stadio Pinto di Caserta, durante l’incontro tra gialloverdi e beneventani.

Il parlamentare ha sottolineato la superficialità con la quale le autorità competenti avrebbero affrontato l’organizzazione del servizio d’ordine. Duemila tifosi beneventani erano regolarmente accomodati nel settore distinti, una parte, invece, tra cui dirigenti, consiglieri comunali, accreditati sportivi, hanno, invece, preso posto in tribuna accanto a quelli del Marcianise ai quali era destinata la tribuna dell’impianto casertano.
“Non era stata prevista – dice Boffa nella sua lettera a Maroni -, alcuna misura idonea a scongiurare un contatto diretto tra la tifoseria “ultras” del Marcianise e i tanti sostenitori beneventani presenti in tribuna, e soltanto l’alto senso di responsabilità di questi ultimi e l’intervento della dirigenza del Marcianise Calcio che ha dimostrato correttezza e lealtà sportiva, di fronte alle tante e ripetute provocazioni ricevute, unite ad insulti ed ingiurie, ha evitato il verificarsi di episodi davvero spiacevoli. A questo va aggiunto che agli stessi sportivi beneventani veniva poi richiesto nel corso dell’incontro di “partecipare attivamente” al tifo locale calando striscioni e contribuendo alla realizzazione delle coreografie preparate dagli ultras di Marcianise”. Ed ancora Boffa aggiunge “che una volta presa coscienza del grave errore commesso, non si è nemmeno provveduto ad aumentare la presenza dei rappresentanti della pubblica sicurezza nel settore. Una presenza apparsa risibile in quanto limitata ad un manipolo di poliziotti dispersi tra le centinaia di persone presenti”. Insomma, secondo il deputato “un clima di tensione perenne ha così di fatto accompagnato lo svolgimento dell’incontro”.
Interpellato sulla questione il ds gialloverde Pasquariello ha confermato.

“In tribuna è arrivato solo chi aveva già il biglietto, i dirigenti del Benevento e gli accreditati. Probabilmente si sarebbe dovuto impedire che gli ospiti accedessero alla tribuna. Io e il presidente Bizzarro ci siamo seduti accanto al presidente e alla dirigenza ospite che ci ha ringraziato per l’accoglienza. Noi avevamo questo obbligo e l’abbiamo fatto. Alla luce di questi problemi che possono sorgere, crediamo che sia meglio giocare le nostre partite sul campo di Marcianise senza la tifoseria ospite”.

Del derby di sabato rimane, quindi, la bella immagine data dalla dirigenza marcianisana e l’ottima prova offerta dai ragazzi di Fusi che, opposti ad una corazzata del giorne, si osno dimostrati ancora una volta all’altezza della situazione.

“C’è rammarico per i punti che abbiamo lasciato sul campo. Avremmo potuto vincere, forse serviva un pò di determinazione in più nel finale, ma sono fiducioso, la salvezza è obbiettivo alla nostra portata”

Sette giornata al termine del campionato, complice la classifica corta, saranno quasi tutti socntri diretti. Domenica i gialloverdi sono di scena ad Arezzo,quarta, ma con ambizioni di promzioen diretta in B, poi di fila Juve Stabia, Potenza, Perugia, Pistoiese, Sorrento e chiusura a Gallipoli. Servono otto punti per metetrsi quasi al sicuro. A 41 punti Innocenti e compagni potrebbero dirsi fuori da ogni pericolo. Ne hanno i mezzi e la determinazione per riuscirvi.La classifica

Crotone 52, Gallipoli 51, Benevento 48, Arezzo e Cavese 47, Foggia 41, Ternana 35, Paganese 34, Perugia, Sorrento e Real Marcianise 33, Taranto 32, Foligno e Lanciano 31, Pescara 30, Potenza 23, Juve Stabia e Pistoiese 4 10 13 22