Caserta, incontro Gippe: Senza etica niente futuro per l imprenditoria

CASERTA – Sono state oltre duecento le persone intervenute nel pomeriggio di ieri Venerdi 20 Marzo al convegno dal titolo: L’ Etica nelle imprese e nelle professioni promosso dai Giovani Italiani del Partito Popolare Europeo, nella splendida cornice della sala consiliare della Camera di Commercio di via Roma.

Il lavori sono stati aperti dal Vice – Segretario Nazionale del Giovani Italiani de P.P.E. Dott. Antonio de Lucia, nel suo intervento de Lucia ha sottolineato come l’Etica non deve rappresentare un limite nello sviluppo delle imprese e delle professioni bensì un volano.

La moderazione del convegno era stata affidata come da programma al Dott. Ermanno Corsi che con estrema maestria è riuscito a fare un giusto collegamento tra tutti gli interventi.

A seguire ci sono stati gli interventi del Dott. Gianluigi Passarelli delegato alla Giustizia del GIPPE – Caserta che si è intrattenuto tra gli aspetti critici della crisi che stiamo attraversando e dell’Arch. Alfonso Maria Di Nardi che ha dato particolare importanza all’etica in relazione al contesto architettonico urbano.

Dopo la parte introduttiva e degli interventi si è entrati nel vivo della discussione, con l’intervento del Prof. Elia Calabrò in rappresentanza della Banca Popolare Etica illustrando il particolare percorso sociale intrapreso ormai dieci anni fa dalla banca rappresentata tenendo conto di una economia sostenibile e di un accesso di al credito fatto anche di garanzie sociali, morali e non necessariamente economiche.

La sottile linea di Etica nell’impresa e Etica dell’impresa è stato sottolineata dall’intervento del Prof. Raffaele Fiume Ordinario di Economia Aziendale, che ha cercato di mettere in evidenza i limiti derivanti dai codici deontologici dei vari ordini in relazione all’etica nelle professioni e come a volte sono in contrasto tra loro.

Puntuale è stato l’intervento del Prof. Raffaele Picaro, Ricercatore di Diritto Privato, che ha colto vai aspetti giuridici esistenti del nostro ordinamento in relazione all’etica nelle imprese e nelle professioni.

Ultimo degli interventi è stato quello dell’Arch. Massimiliano Santoli – presidente G.I. Confindustria – Caserta che ha evidenziato come alcuni limiti etici portino ad inefficienze di amministrazioni pubbliche che possano mettere a repentaglio lo sviluppo di alcune aree urbane nella fattispecie è stato citato il mancato sviluppo della Zona Est di Napoli.

Le conclusioni sono state affidate al Dott. Gianluigi Traettino Responsabile G.I. etica d’impresa e sviluppo del mezzogiorno – Confindustria che ha sintetizzato gli interventi e ha speigato quanto la Confindustria faccia per migliorare il rapporto con l’etica delle imprese e quanto abbia già fatto prendendo anche posizioni dure verso comportamenti poco etici intrapresi da aziende iscritte.

In conclusione si comunica che presto ci saranno nuove iniziative del GIPPE che punterà sempre su una linea di comparazione dei problemi tra quello che succede in Italia e quello che succede nel resto d’Europa e proprio questa particolare attenzione a questo nuovo modo di affrontare tematiche importanti è alla base del successo anche del convegno di ieri, dove le persone si sono intrattenute dall’inizio alla fine e seguito con attenzione tutti gli interventi.