CASERTA – La situazione rifiuti è ridiventata pesante in provincia di Caserta. La situazione peggiore è quella dei Comuni che fanno capo al Consorzio Acsa Ce3: il capoluogo Caserta e Maddaloni e poi Marcianise, gestita dal Commissario. Questo ha fatto scattare nel casertano diversi incendi di immondizia: ben 13 fino martedì 13 sera.
In Campania i vigili del fuoco hanno fatto, in 24 ore, fino alle 6,30 di martedì 13 77 interventi per spegnere roghi di spazzatura. Solo a Napoli sono stati spenti 54 incendi, sei a Salerno, tre ad Avellino e uno a Benevento.
La situazione del capoluogo è drammatica perché l’assessorato all’Ecologia retto da Luigi Del Rosso aveva garantito che dal 2 maggio a Caserta sarebbe partita la differenziata, di cui non si vede neanche l’ombra se non quella effettuata dalle parrocchie e dalla diocesi.
