Caserta, era ai domiciliari a Marcianise e tenta rapina al bar Luisi: finisce in carcere

MARCIANISE (Caserta) – Alle 17 circa di oggi pomeriggio, il personale del Commissariato di Polizia di Stato di Marcianise è stato allertato da una segnalazione: nel bar Luisi in viale Europa era in corso una rapina ad opera di un giovane.

L’uomo si era introdotto nell’esercizio, era disarmato ed a volto scoperto e con violenza, stava aggredendo la cassiera, G. F. di 23 anni, per farsi consegnare l’incasso. Immediatamente sono partite le Volanti del locale commissariato e contemporaneamente sul posto, giungevano anche le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Campania e della locale Stazione Carabinieri.

L’operazione congiunta impediva ogni via di fuga all’energumeno che, nel frangente, aveva aggredito due avventori che tentavano di difendere la ragazza che era stata aggredita. Uno di questi, E. E. di 27 anni di Marcianise riportava contusioni guaribili in pochi giorni. Ne è scaturita una brillante operazione che ha visto la cooperazione delle forze dell’ordine insieme. In pochi attimi l’uomo è stato bloccato definitivamente.

Al controllo, il rapinatore risultava essere una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine: Michele Cuccaro di 36 anni di Marcianise, già pregiudicato per reati contro il patrimonio e detenuto ai domiciliari da alcuni mesi. Pertanto nei suoi confronti è scattato l’arresto con accompagnamento alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), sia per la tentata rapina che per l’evasione dai domiciliari.