Caserta, investito a Maddaloni un 16 enne: muore in ospedale

MADDALONI (Caserta) – Ancora un giovanissimo coinvolto in un incidente mortale, un ragazzo di 16 anni è morto a seguito di un investimento. Lo sfortunato era a bordo di un motociclo quando è stato investito a pochi passi dalla sua abitazione.

Si chiamava Andrea Affinito, avrebbe compiuto 17 anni ad agosto prossimo, studente, nato a Maddaloni e residente in via Cancello al civico 170. Erano le 13 di ieri pomeriggio quando nel viale si è sentito un rumore, un urto, uno stridio di gomme sull’asfalto e più nulla.

I vicini hanno sentito il rumore ed accorrono: è panico

I vicini di via Cancello si conoscono tutti e dopo il tonfo sono accorsi per vedere cosa era accaduto. A terra, riverso sull’asfalto, c’era il povero Andrea, a pochi passi di distanza, si trovava il motociclo 50 cc, con cui tornava da scuola. Subito si è creato il panico, è stata avvertita la famiglia del giovanissimo ed immediatamente la centrale operativa del servizio sanitario del 118.

Poco dopo è arrivata l’ambulanza locale, gli operatori del servizio hanno subito trasportato il poveretto, che era ancora vivo, al vicino ospedale di Maddaloni dove, a seguito delle ferite riportate, è stato immediatamente operato d’urgenza.

Operato, gli è stata asportata la milza

Durante il delicato intervento al povero Andrea, è stata asportata la milza. Le condizioni del giovane erano apparse da subito gravissime, dopo l’operazione, durata alcune ore, il ragazzo è stato ricoverato nella sala di rianimazione del nosocomio in prognosi riservata.

A vegliare quasi tutta la notte era rimasta la famiglia che a turno, se ne stava a guardare dal vetro della stanza e chiedeva informazione. La speranza che il giovanissimo potesse cavarsela era minima ma fino all’ultimo, i poveri familiari, hanno sperato e pregato.

Inutili le speranze e le preghiere dei familiari

Il poveretto è riuscito a superare la notte, ma questa mattina è deceduto nel suo letto. Una tragedia che stringe il cuore, un ragazzo non ancora 17 enne, è stato abbandonato sull’asfalto, agonizzante in fini di vita.

Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato di Maddaloni per capire esattamente le circostanze e la dinamica della morte del povero Andrea. Era a terra, raccontano i testimoni, non si sa se è caduto o se è stato investito. Sul posto non c’era nessuno che potesse dare una risposta a quello che era accaduto. Potrebbe essere un investimento, di un pirata probabilmente perchè da quanto risulta, il responsabile non era sul posto.

Si attendono i riscontri autoptici

Il corpo senza vita di Andrea è stato trasportato nel reparto di medicina legale del’ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta in attesa dei riscontri autoptici. Dalle testimonianze appare l’incredulità delle persone che lo conoscevano. Andrea aveva quasi 17 anni, ma era un giovanottone alto e muscoloso. Una voce importante che esternava tutta la sua forza e la sua vivacità.

Com’è possibile che il poveretto si sia spento in un modo così assurdo. Una tragedia incredibile, una famiglia distrutta, lasciata in preda alla disperazione. Difficile sarà infatti, dimenticare la simpatia con cui si rapportava alle persone vicine, ai compagni di classe, ai suoi genitori stessi. Il suo scarrozzare in motorino per le vie cittadine. E ora il povero Andrea Affinito, che aveva tutta una vita davanti a sé non c’è più.