Pietramelara (Caserta) – Una tragedia incredibile quella che è avvenuta tra le montagne di Baia e Latina (Caserta), un uomo è stato colpito accidentalmente dal fucile da caccia. Roberto Margherita, 44 anni, di Casaluce (Caserta), aveva organizzato la sera prima una battuta di caccia insieme ad un gruppo di amici, con cui divideva la stessa passione.
I cacciatori sono partiti stamattina all’alba e si sono recati in località Campetelle, una zona di montagna tortuosa difficile da raggiungere. Arrivati a destinazione gli uomini per circa metà della mattinata, sono stati a contatto con la natura ed hanno potuto tranquillamente cacciare senza intoppi.
Erano circa le 11, la caccia continuava ma il povero Roberto aveva da fare i suoi bisogni fisiologici. L’uomo si è allontanato dal gruppo e si è appartato per poter espletare i suoi bisogni. Poco dopo, il gruppo restante dei cacciatori, è stato attratto da uno sparo, gli uomini sono accorsi verso il posto dove il poveretto era andato ed hanno assistito ad una scena tremenda: il povero Roberto era a terra, il volto sfigurato da un proiettile.
Subito uno degli amici ha allertato il servizio sanitario del 118, sul posto è arrivata l’ambulanza di Piedimonte Matese (Ce) ed una seconda ambulanza che era nei pressi della località montana. Il malcapitato è stato trasportato immediatamente al vicino ospedale di Piedimonte ma le sue condizioni erano visibilmente molto gravi.
Nella stessa mattinata è stato disposto il suo trasferimento in un’altra struttura più idonea al suo caso ed è stato scelto l’ospedale di Nocera Inferiore (Na). Ma mentre gli operatori dell’ambulanza stavano organizzando il trasporto, le condizioni fisiche del poveretto sono peggiorate. L’uomo è stato riportato all’interno della struttura ospedaliera dentro la quale è rimasto fino a che le sue condizioni si sono stabilizzate.
Qualche ora dopo, lo sfortunato è stato trasferito all’ospedale Cardarelli di Napoli dove è stato ricoverato nel reparto di rianimazione. Sembra che le speranze di salvezza siano poche, la vita del 44enne è in pericolo. Sulla dinamica della tragedia stanno indagando i militari dell’arma di Pietramelara (Caserta), coordinati dal maresciallo Gino Parillo.
Dalle prime indagini pare che il poveretto, che si era allontanato per i suoi bisogni, aveva fatto cadere accidentalmente il fucile che aveva tra le mani il quale aveva il colpo in canna che è esploso. L’uomo in quel momento aveva abbassato la testa ed il proiettile ha colpito il mento uscendo dalla nuca. Il volto del poveretto è completamente distrutto dal micidiale colpo che lo ha trafitto. Una mattina che è finita tragicamente.
