Caserta/Santa Maria Capua Vetere, sgominata gang del clan “Casalesi” dedita allo spaccio di droga,diciannove arresti dalla Polizia e dei Carabinieri , tutti i nominativi

CASERTA/SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Nelle prime ore della mattinata odierna, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di NapoliDirezione Distrettuale Antimafia, gli agenti della locale Polizia di Statoed i Carabinieri della Compagnia di Santa Maria C.V., hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Napoli, in conformità con la richiesta formulata dalla Procuradella Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 19 indagati, gravemente indiziati a vario titolo di aver costituito un‘associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione e spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti.

Il presente procedimento è il seguito di una complessa indagine svolta dai Carabinieri dellaStazione di Grazzaniserelativa ad attività estorsive poste in essere ai danni di commercianti attraverso l’imposizione di gadget pubblicitari e lo sviluppo di indagini affidate alla Squadra Mobile diCaserta,volte a ricostruire le attività e l’organigramma di un nuovo gruppo operativo-criminale riconducibile al “clan dei casalesi”.

L’indagine, condotta dal novembre 2013 ad oggi,attraverso attività tecniche e dinamiche, nonché videoriprese dei momenti dello spaccio hanno consentito, come ritenuto dal GIP nell’ordinanza di custodia cautelare, di:

       dare piena contezza dell’esistenza di due gruppi criminosi ben organizzati,di cui uno diretto da ALAMARO Luigi, alias “Salvatore” operante sulla piazza di spaccio di Napolie dintorni e l’altro facente capo a PACIFICO Ettore e CHIAROLANZA Vincenzo, operante a Casal di Principe e Villa Literno;

       accertare che il gruppo facente capo a ALAMARO Luigi alias Salvatore, dedito alla distribuzione della sostanza stupefacente in primis cocaina ed avente le proprie basi operative nelle zone di Napoli, Sant’Antimo, Melito di Napoli, Giugliano in Campania, Aversa ed altri comuni limitrofi, si avvaleva di diverse persone, coinvolte nell’illecito traffico che coadiuvavano l’ALAMARO nella capillare distribuzione dello stupefacente destinato sia ad assuntori, sia ad altri spacciatori delle zone di Caserta (come il gruppo dei fratelli Pacifico).

       far emergere che il gruppo Pacifico – Chiarolanza si rivolgeva all’ALAMARO per approvvigionarsi della droga che provvedeva poi a vendere nella zona di Casal di Principe, Villa Literno, Grazzanise e Bellona, ove il gruppo si avvaleva di una fitta rete di pusher.

       constatato che numerosi soggetti, di entrambi i gruppi, sia quello operante in Napoli che quello con sede in Casal di Principe, sono inseriti stabilmente o hanno legami di parentela con esponenti di spicco dei Clan Camorristici di riferimento delle rispettive zone, ovvero il Clan dei Casalesiattraverso la figura di PACIFICO Dionigi, già braccio destrodi DE FALCO Vincenzo detto “il fuggiasco”, storico capo del Clan dei Casalesi fino alla prima guerra di camorra e con il gruppo napoletano dei “girati”, opposto agli scissionisti in quanto l’indagata DEL SOLE Rosa è cognata di RICCI Gennaro detto “o’ mellone”, ritenuto capo emergente della piazza di spaccio di Scampia per conto dei ed. “girati” del gruppo LEONARDI della Vanella Grassi ucciso a colpi d’arma da fuoco nell’agosto 2012 nell’ambito della faida che vedeva la fazione degli “girati” opposta a quella degli “scissionisti”;

       appurato che lo stupefacente del gruppo Pacifico – Chiarolanza era sorvegliato da un cittadino tunisino, destinatario dell’odierna ordinanza, in un immobile in Villa Literno di proprietà di CHIAROLANZA Vincenzo. Tale immobile era stato precedentemente sottoposto a sequestro penale ed affidato in giudiziale custodia al CHIAROLANZA, in quanto vi fu riscontrata la presenza di un bunker, costruito per ospitare l’eventuale latitanza di soggetti di vertice del Clan dei Casalesi, come emerso in altre indagini di questa Procura Distrettuale (vedesi ordinanza di custodia cautelare in carcere n. 29998/14 RGNR, n. 36014/12 RG GIP e n. OCC n. 102/15, a carico di 42 persone, tra cui CHIAROLANZA Vincenzo).

       nel corso dell’attività sono state arrestate in flagranza di reato 7 persone, deferite all’autorità giudiziaria o amministrativa 8 persone e sequestrata sostanza stupefacente di vario tipo, portando alla contestazione di complessivi circa 700 episodi di spaccio.

I 19 provvedimenti restrittivi eseguiti consistono in 15 custodie cautelari in carcere e 4 agli arresti domiciliari. Inoltre, durante le varie perquisizioni domiciliari di alcuni soggetti, i carabinieri hanno sequestrato oltre 200 gr. di cocaina, diverse munizioni, circa 20mila euro in contanti, parti di armi e numerosi capi di abbigliamento falsi. A seguito del rinvenimento della cocaina, i militari hanno proceduto all’arresto di ulteriori due individui.


Elenco degli arrestati:

Custodia cautelare in carcere:

  1. ALAMARO Luigi, nato a Napoli il 28/01/1991;
  2. BAAZAOUI Abdelmonam, nato in Tunisia il 16/07/1985;
  3. CHIAROLANZA Vincenzo, nato a Villa Literno il 18/11/1962;
  4. DE VIVO Marco, nato a Napoli il 14/06/1979;
  5. DEL SOLE Carmela, nata a Napoli il 16/07/1989;
  6. DEL SOLE Rosa, nata a Napoli il 24/05/1984;
  7. DELLA CORTE Domenico nato a Villa Literno il 23/07/1992;
  8. FRASCOGNA Guido, nato a Grazzanise il 18/12/1974;
  9. GRAVANTE Cristina, nata a Formicola il 13/10/1964;
  10. IMBRIANI Rosaria, nata a Napoli il 05/11/1978;
  11. NECCI Franco, nato a Capua il 22/07/1976;
  12. OREFICE Addolorata, nata a Napoli il 14/09/1972;
  13. PACIFICO Ettore, nato a Napoli il 07/07/1987;
  14. PACIFICO Giuseppe, nato a Napoli il 01/11/1985;
  15. RUSSO Domenico, nato a Ferrara il 15/07/1981;

Custodia cautelare agli arresti domiciliari: