CASERTAVECCHIA (Caserta) – Rinviata a data da destinarsi la 32 esima edizione del Borgocross, la classica di ciclocross in calendario sul tradizionale tracciato di Caserta Vecchia per domenica 1 febbraio 2009. La decisione è scaturita a seguito di una riunione del Comitato Organizzatore, svoltasi nei giorni scorsi, che ha purtroppo preso atto che, al momento, non esistono le condizioni economiche per garantire l’allestimento della manifestazione ciclistica, più volte sede del campionato tricolore e di importanti prove internazionali.
I dirigenti Giovanni Altobelli, presidente della omonima Società affiliata alla Federazione Ciclistica Italiana, e Amedeo Marzaioli, coordinatore organizzativo del Borgocross, hanno evidenziato che, al momento, la situazione debitoria è tale da non consentire nuovi programmi operativi, visto che “la Regione non ha erogato contributi per il 2006/2007/2008, la Provincia di Caserta non ha comunicato nulla per il contributo promesso per il 2008 e non ha elaborato il bilancio di previsione 2009, il Comune di Caserta non ha comunicato alcuna determinazione in merito al contributo promesso per il 2008 e non ha ancora elaborato il bilancio di previsione per il 2009â€.
In aggiunta a queste criticità si è preso atto con rammarico della decisione della Camera di Commercio di non concedere più contributi alle Associazioni e, nello stesso tempo, si è dovuto tener conto della recessione economica in atto con il ritiro già confermato di sponsor tradizionali.
Sulla base di queste negative premesse il Comitato Organizzatore del Borgocross ha deciso di sospendere l’allestimento della 32 esima edizione fissata per il 1 febbraio, auspicando che, nel frattempo, pervengano assicurazioni da parte degli Enti locali, tradizionali fiancheggiatori dell’iniziativa, in modo da recuperare comunque la gara entro l’anno, ad evitare di perdere la continuità organizzativa, sicuramente valore aggiunto di questa manifestazione tra le più antiche e suggestive d’Italia.
Il borgo di Casertavecchia è ormai in vero stato di abbandono e le iniziative che vi vengono organizzate sono di basso profilo e pessima qualità , forse solo per accontentare potenti.
