CASERTA – L’ultima volta che s’incontrarono erano in lega due, semifinali play off promozione, quinta partita. I bianconeri dopo aver perso nettamente gara tre, si resero protagonisti di una eccellente prestazione in casa marchigiana. Sembrava fatta, la strada per la finale era in discesa.
Gara cinque si gioca al Palamaggiò, ricordiamo tutti come andò a finire. Un certo Childress demolì tutti i sogni bianconeri, cacciando la Juve dai play off. Qulache anno dopo si è “fatto perdonare”riconsegnandoci tutto con gli interessi.
Sabato sera (ore 21,00 diretta Sky sport 2) Montegranaro e Caserta tornano a sfidarsi a distanza di tre stagioni. Entrambe ci arrivano reduci da successi pesanti. Caserta ha battutto la Virtus Bologna, Montegranaro ha espugnato il campo della Scavolini che solo qualche ora prima aveva maramaldeggiato al Palamaggiò.
La primula Diaz: si spera nel suo rientro
La Juve sta preparando in maniera ottimale questa partita. A parte Diaz – ancora fuori, anche se il suo miglioramento fisico pare repentino e tutti si augurino che giochi quanto prima – non ci sono assenti nel rooster bianconero. Ieri Frosini non si è allenato, è stato tenuto a riposo precauzionale. Per tutti gli altri normale seduta alla quale hanno partecipato anche i giovani Alessandro Santoro ed Antonio Porfido, reduci dal raduno di Porto San Giorgio con la nazionale under 20 insieme all’ assistant coach di Frates, Oldoini.
Cosa accadrÃ
Una sconfitta, seppur brutta non può essere presa come verità assoluta, stesso discorso vale per una vittoria. Non bisogna ne abbattersi, ne adagiarsi, ma continuare a lavorare.
La classifica è buona. Caserta vanta quattro punti di vantaggio su Udine e Rieti, ultime, e due su Ferrara e Biella. In attesa di affontare Rieti, solo con Biella è in passivo, avendo battuto friuliani ed estensi. Insomma, il quadro è abbastanza lindo, ma guai fermarsi. Sabato la Eldo è attesa da una signora squadra. Assolutamente la rivelazioen del torneo. Giovane, sfacciata, determinata, ha messo sotto quasi tutte le rivali che ha incontrato assestandosi al secondo posto in classifica tra due corazzate, Siena e Virtus Bologna.
La mentalitÃ
La Eldo in campo contro La Fortezza è piaciuta soprattutto per l’ atteggiamento mentale, per la grande dedizione difensiva, va bene aiutata dagli svarioni offensivi dei felsinei, ma, comunque, si è vista una squadra concentrata nel match dal primo all’ultimo secondo. Tutti hanno dato il loro apporto, tutti si sono resi pericolosi. Impensabile che il solo Diaz potesse mettersi sulle spalle l’intero peso della squadra. Non può, ne deve essere così. La sua assenza sta servendo proprio a responsabilizzare gli altri.
Sly, Larranaga, Jenkins, Foster, Di Bella, Michelori stavolta hanno risposto presente. Quel che mancò con la Scavolini, lo si è avuto contro la Virtus.
A differenza delle gare precedenti, poi, Frates, pur facendo giocare solo sette giocatori, ha messo in atto tante rotazioni e la cosa ha consentito di dare respiro ai giocatoir e parallelamente di coinvolgere maggiormente la panchina nel match. Con il riorno di Diaz ed in attesa del probabile arrivo di un altro lungo, si potrà contare su otto giocatori otto, perchè orami è chiaro che Brkic non rientra più nei piani tecnici del coach.
Otto, nove giocatori intercambiabili che dovranno consentire alla squadra di avere sempre un elevato ritmo di gioco, di dedicarsi sempre con grande intensità alla fase difensiva, si da poter disporre spesso di attacchi in campo aperto.
Questa la ricetta, questo è il lavoro sul quale Frates si dedica giornalmente.
LA CLASSIFICA
Montepaschi 20, Montegranaro e Virtus Bo 14, Benetton, Milano e Teramo 12, Avellino, Roma e Scavolini 10, Caserta, Fortitudo e Cantù 8, Ferrara e Biella 6, Rieti e Udine 4.
