Caserta, presentazione del libro ” Non abbiate paura di me” di Clemente Russo al Tatanka Club il 14

CASERTA – Si terrà domenica 14 dicembre 2014 alle ore 18:00 presso il Tatanka Club, sito sul viale Carlo III – 20, la presentazione del libro autobiografico del campione Clemente Russo, “Non abbiate paura di me” scritto in collaborazione con il giornalista Boris Sollazzo, con la prefazione e un’ intervista di Roberto Saviano per Fandango Libri, da giovedì 27 novembre 2014 già in tutte le librerie d’ Italia. Pugile, attore, personaggio televisivo, poliziotto, Clemente Russo è uno dei più importanti e famosi personaggi sportivi dei nostri anni e in questo libro, si racconta mentre si allena per raggiungere il sogno che ancora gli sfugge, vincere l’oro olimpico.

La vita di Clemente Russo attraverso le sue parole, dagli inizi nella piccola palestra a Marcianise per perdere peso, all’avventura olimpica con la maglia azzurra; i ritratti dei suoi allenatori e dei compagni di viaggio, i rivali e i grandi incontri che hanno fatto la storia del pugilato mondiale degli ultimi anni.

Non Abbiate Paura Di Me è un’occasione imperdibile per conoscere dall’interno il mondo del pugilato, per sudare con un atleta mentre fa i guanti prima di un incontro, per capire la differenza fra un avversario e un rivale e per esultare insieme a un campione che non è stato cambiato dal successo e dalla notorietà. “Vincere non è mai umiliare”.

“Sono Clemente Russo, da Marcianise, terra di camorra, di fuochi e di pugili. Ho due sogni: essere il portabandieraalle Olimpiadi di Rio nel 2016. E poi vincerle.”

Due volte campione del Mondo pesi massimi a Chicago nel 2007 e ad Almaty 2013. Argento olimpico a Pechino 2008 e a Londra 2012. L’oro di Clemente Russo nei campionati del mondo è arrivato nell’autunno di un anno durissimo, segnato prima dall’infortunio patito in primavera, che l’ha tenuto fuori per quasi tre mesi, e poi per la paura legata alle gemelline Janet e Jane, nate di appena trenta settimane. A loro ha dedicato la medaglia, stringendo due bamboline sul podio. «Le guardavo nell’incubatrice, mi chiedevo se fosse giusto continuare ad allenarmi per il mondiale. Mi ha convinto mia moglie a insistere, ho fatto a tutte una promessa: torno con l’oro. E adesso mi godo un po’ la mia famiglia».

Capitano dell’ Italia Thunder nella World Series of Boxing. Nato a Marcianise da una famiglia semplice e modesta, cresce con il sogno di vincere l’ oro olimpico. Si sta allenando per raggiungere l’obiettivo nel 2016 a Rio. È sposato con una campionessa di judo Laura Maddaloni, pluricampionessa italiana e per molti anni titolare nella Nazionale Italiana Femminile. Ha tre figlie. Ha partecipato a Sanremo 2014, serata finale come ospite d’onore. Ha condotto la trasmissione «Fratello maggiore» su Italia 1. Ha partecipato al reality «La talpa» ed è arrivato secondo. Ha partecipato come attore protagonista del film «Tatanka» ispirato al racconto di Saviano e alla sua vita. Il 12 dicembre sarà a Caserta al Palamaggiò per le Apb, il torneo che potrebbe regalargli la qualificazione olimpica in anticipo.

DUE NOTE SU BORIS SOLLAZZO – Boris Sollazzo è un giornalista di cinema, di politica e di sport, a volte anche contemporaneamente. Lo potete sentire a Radio Rock e Radio 24, leggere su Blogo.it, Ilsole24.com, Ciak, Riders, Gli Altri, Acqua e Sapone. Ha co-fondato ed è il codirettore del primo e unico mensile di cinema su iPad, The Cinema Show. Collabora con le Giornate degli Autori del Festival di Venezia ed è tra gli animatori de La valigia dell’attore, rassegna diretta da Giovanna Gravina Volonté. E molto altro ancora: lo definiscono free lance, ma è orgogliosamente precario. Ha scritto per molte testate (tra cui i quotidiani Liberazione e Pubblico e per il settimanale di satira Il Ruvido), molte delle quali hanno chiuso gloriosamente. Ma nessuno ha ancora dimostrato che tra le due cose ci sia un nesso. Questo è il suo terzo libro, dopo America Oggi (Alegre) e Una storia italiana. Troppo italiana con Fandango (nel cofanetto del film Diaz).