Caserta, basket: continua la marcia del Santa Maria a Vico sola in testa a punteggio pieno

SANTA MARIA A VICO – TORRE DEL GRECO 79-74

DI NARDI GROUP S. MARIA A VICO: Fucci 10, Iorio 6, Iaselli 26, Washington 16, Iuliano 11, Aragosa, Spadaccio 8,
Masiello 2, Laudiero, Cafarelli ne. All. Porfidia

TECNO MIZAR TORRE DEL GRECO:Di Lauro Ge. 17, Di Donna, Mennella 3, Bove 26, Paolillo 20, Catapano, D´Antonio, Esposito W. 12, Ostricaio ne, D´Amato. All. Patrizio

ARBITRI: Maglio e Barletta di Avellino.
PARZIALI: 21-23, 39-41, 59-52.

SANTA MARIA A VICO (Caserta) – La Di Nardi Group S. Maria a Vico cala il tris sconfiggendo 79-74 al Bachelet la seconda forza del girone, la Tecno Mizar Torre del Greco. Vicani in campo a meno di 48 ore dal derby vinto a Casapulla, senza Mirotto e con Aragosa a mezzo servizio a causa di un problema fisico. Partenza aggressiva degli ospiti che spinti dal tandem Bove-Paolillo (46 punti in due) riescono a comandare le operazioni e a mettere sotto pressione i santamariani con una difesa pressante atta a sporcare le linee di passaggio e a non concedere spazio ai biancoblu.

La Di Nardi si affida soprattutto all´esperienza e alla tecnica di Washington e Iaselli ma al 10´ è dietro 21-23. Nel secondo periodo coach Porfidia prova con una zona 2-3 ad imbrigliare la manovra dei corallini e in gran parte riesce a limitare la produzione ospite, affidata soprattutto ai tre esterni e ad Esposito in vernice. Fucci e Spadaccio sono le armi in più dei suessolani che si alternano in unentusiasmante testa a testa con i rivali.

A spaiare la parità ci pensa Di Lauro con un canestro allo scadere che manda le squadre al riposo sul 39-41 Torre del Greco. Aragosa è costretto a dare forfait ed esce definitivamente dal match, ma la buona difesa di Iorio e soci manda in tilt i meccanismi del team allenato da Patrizio. Iaselli è una spina nel fianco della difesa napoletana, mentre Iuliano è l´ago della bilancia sotto le plance e scava il solco che si rivelerà poi decisivo.

Santa Maria a Vico tocca anche il +9 e nell´ultimo quarto proprio il pivot ex Artus va fuori diversi minuti a causa di uno scontro fortuito con Bove che gli costa un taglio all´arcata sopraccigliare. Così la Tecno ritorna pericolosamente in scia, addirittura accorciando fino ad un possesso di distanza (73-71) a poco meno di due giri di lancette dal termine.

La Di Nardi paga qualche errore gratuito di troppo in fase offensiva, ma gestisce al meglio i possessi decisivie dalla linea della carità Masiello, Fucci e Iaselli centrano sei liberi di fila, regalando il terzo sorriso al presidente Giancarlo Bernardo e alla dirigenza vicana.