SPECIALE/ Il Papa accoglie i giovani e annuncia “quando verrò a Caserta voglio rivedere il pastore Traettino”

Papa Francesco

ROMA – “Sono rumorosi i casertani”. Sono queste le parole con cui Papa Francesco, accompagnato da uno splendido sorriso, ha accolto i circa 3mila studenti casertani che mercoledì scorso, hanno partecipato all’udienza generale in piazza San Pietro. “Cari studenti – ha detto poi loro il Papa – riscoprite ogni giorno la Grazia che viene dal Battesimo e siate discepoli e missionari”. “Discepoli – ha spiegato Papa Francesco – perchè prima di tutto occorre ascoltare, conoscere e poi, missionari, per portare quello che si scopre e si apprende nel mondo”. Bisogna essere “soggetti attivi di evangelizzazione”. E i tanti ragazzi che hanno “invaso” piazza San Pietro mercoledì, saranno proprio questo. “Un incontro, a livello personale molto toccante – sono queste le parole di Giuseppe Sarracino, uno studente del Liceo Scientifico Diaz – È la prima volta che vedo Papa Francesco di persona ed è genuino, spontaneo. La sua bontà dovrebbe essere motivo di ispirazione per tutti. Una guida morale per i cattolici ma anche per chi non lo è”. Parole forti, intense di un giovane che ha “toccato con mano” il potere dell’amore di Dio. “Sì – ha confermato Angelina Mastroianni, docente dell’Istituto Diaz – è stata un’esperienza sentita e arricchente per tutti. Gli studenti sono entusiasti e porteranno i semi di questo giorno ovunque”. “Parole semplici, comprensibili da tutti – ha proseguito Alessandro Laezza, un altro studente del Diaz – in un’atmosfera gioiosa. Un messaggio chiaro e forte che ci spinge a maturare ancora di più nella Fede”. “Papa Francesco – ha aggiunto Maria Soletti, docente dell’Istituto Viviani di San Marco Evangelista  – è un grande comunicatore e soprattutto è coerente. Un’esperienza bella e coinvolgente”. “I ragazzi sono tutti entusiasti – commenta Gabriele Lunato – docente del Liceo Cortese di Maddaloni – E questa è la gioia più grande. Il Papa è stato breve e sintetico e i ragazzi non solo erano interessati ma hanno colto al volo il messaggio”. “Un messaggio importante – ha commentato Giovanni Di Cerbo – studente del Liceo Cortese – quello sul nostro Battesimo che cambia le prospettive. Davvero emozionante”. “È la terza volta che veniamo – aggiunge la professoressa Anna Fucci – ma la prima volta in piazza San Pietro. Papa Francesco è arrivato e con il suo “buon giorno” ha riempito gli animi di tutti. Mi auguro di vivere quest’esperienza ancora tante volte”. “Emozionante averlo così vicino – ha precisato Ilaria Sagnelli – il suo modo di salutare tutti, la gioia con i bambini. Un ricordo che resterà a vita”. “Papa Francesco ha riscaldato questo clima freddo – ha completato Marcello Natale, professore del Liceo P. Giannone – e gli studenti casertani hanno fatto sentire la loro presenza”.

Papa Francesco con Angelo Spinillo

Il Papa verrà a Caserta? Un annuncio che fa ben sperare

Papa Francesco ha incontrato l’amministratore apostolico della Diocesi di Caserta, monsignor Angelo Spinillo e don Silvio Verdoliva, responsabile del servizio diocesano insegnamento religione cattolica. Durante l’incontro con i giovani e i sacerdoti Casertani Papa Francesco ha comunicato la sua immensa gioia, soprattutto in vista di un prossimo viaggio che potrà fare a Caserta, magari proprio in occasione del viaggio a Napoli. “In quell’occasione – ha sottolineato con enfasi il Papa – voglio salutare il mio amico pastore Traettino”. Papa Francesco e il pastore evangelico Traettino di Caserta, sono amici da tempo, da quando Bergoglio era arcivescovo di Buenos Aires. Con questo annuncio si infervorano gli animi e crescono la speranza e l’attesa.

“Numerosi” i casertani che hanno fatto sentire la loro voce e tutto l’entusiasmo di cui sono capaci e hanno donato una preziosa risata a Papa Francesco che salutandoli li ha invitati a “riscoprire la grazia che viene dal Battesimo”

Giovani Studenti Casertani dal Papa

Con i giovani anche don Biagio Saiano, direttore del Comitato Zonale Provinciale Anspi di Caserta e don Antonello Giannotti, direttore dell’Ufficio diocesano Pellegrinaggi. “Tanti giovani euforici per questo incontro e stupiti dalla essenzialità del Papa”

Papa Francesco negli occhi dei giovani

“Un’esperienza incredibile – ha precisato Roberta Cafaro, docente della Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni – vedere Papa Francesco da vicino. Tanto il freddo ma tutto si può sopportare per vivere questo entusiasmo”. “Fantastica giornata – ha aggiunto uno studente, Massimiliano Errichiello. Il Papa ha parlato in modo semplice in modo da essere compreso senza dubbi da tutti>

L’amministratore apostolico, monsignor Angelo Spinillo, ha incontrato i partecipanti della Diocesi Casertana all’interno della Basilica di San Pietro che per l’occasione è stata riservata all’intero gruppo di Caserta, grazie ad una speciale concessione del cardinale Angelo Comastri, arciprete della Basilica vaticana. Il vescovo Spinillo durante la preghiera ha sottolineato l’importanza della “Professione di Fede” evidenziando che “è necessario sia dire che testimoniare” nel quotidiano la realtà e l’attualità del proprio credo

“Una gran bella esperienza – a parlare è Ferruccio Diodato – che si ripete anno dopo anno e che rappresenta il forte legame che esiste tra i giovani casertani e il successore di Pietro. Tanti, tantissimi giovani gioiosi ed entusiasti di conoscere e capire Papa Francesco. Il loro “rumore” ha esaltato il Papa che ha sentito così tutto l’affetto di questi giovani”. L’idea, promossa dall’Ufficio diocesano della pastorale scolastica (servizio Irc) e realizzata dall’Associazione Homo Viator dell’Anspi prosegue. Qui vediamo gli alunni dell’istituto Collecini di San Leucio che fanno ingresso a piazza San Pietro. Foto Canzano/L’Eco di Caserta.