
CASERTAVECCHIA (Caserta) – Nasce a Casertavecchia un nuovo punto di riferimento dell’Associazione europea amici di San Rocco, il santo Pellegrino e guaritore di origine francese che e’ il piu’ diffuso in Europa per numero di chiese intestate e per la sua valenza umanitaria. L’iniziativa sara’ battezzata dal vescovo di Caserta monsignor Pietro Farina, domenica 11 dicembre in mattinata. Nel borgo medievale e’ prevista una santa messa, alle 10, a seguire una riflessione corale con il presule. All’incontro parteciperanno i priori e i capidelegazione di san Rocco provenienti da tutta Italia. Il progetto del sodalizio mira a formare cristiani coerenti con gli impegni battesimali e capaci di affrontare nel “mare della omologazione” la molteplicità di modelli paganeggianti e secolarizzati, inconciliabili con le verità propugnate dalla Chiesa, affinché possano navigare senza difficoltà nelle rotte della speranza che non delude, in approdi sicuri. Come Simone e suo fratello Andrea, cosi gli Amici di San Rocco, vogliono essere “pescatori di uomini”, chiamati a costruire la “Civiltà dell’Amore”. Il tema della discussione sara’ “Gli amici di San Rocco e la nuova evangelizzazione in preparazione dell‘anno della fede“. L’incontro iniziera’ con il raduno presso la chiesetta di san Rocco a Casertavecchia, alle 9. All’incontro partecipera’ anche fratel Costantino, il procuratore del culto di San Rocco e presidente dell’associazione europea Amici di san Rocco.
Per maggiori informazioni sul culto di san Rocco vedi http://www.paoline.it/SchedaProdottoEC.aspx?IdP=9788831525466 e per acquistare il libro http://www.libreriadelsanto.it/libri/9788831525466/san-rocco-pellegrino-e-guaritore.html.
