GRAZZANISE (Caserta) – In provincia di Caserta, Napoli, Latina, Perugia e Cosenza, e’ in corso una vasta operazione nei confronti di un sodalizio criminale dedito ai furti di rame. L’operazione e’ condotta dai
carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che ha portato all’esecuzione di decine di decreti di fermo.
Da attivita’ investigativa, condotta dalla stazione dei carabinieri di Grazzanise, e’ stato possibile ricostruire l’organigramma dell’associazione, costituita da piu’ bande di romeni e quattro italiani abitualmente dediti al furto di ingenti quantita’ di rame, che riforniva ricettatori italiani. Questi ultimi, come ricostruito dai carabinieri, provvedevano poi a immettere il metallo rubato sul mercato illecito.
L’indagine ha permesso di far luce su decine di furti che negli ultimi mesi hanno causato forti disagi alla popolazione campana nonche’ danni a societa’ pubbliche e private per diversi milioni di euro. Infatti il rame viene normalmente rubato lungo la linea ferroviaria e le linee elettriche, interrompendo spesso i collegamenti ferroviarii o quelli elettrici.
