In cammino da Piedimonte Matese a Santiago di Compostela un Passodincanto

 

ROMA – A primavera inoltrata ha solcato il Mediterraneo sulla Nave dei Libri in rotta da Civitavecchia a Barcellona.

 

Durante la navigazione sulla Grimaldi Lines, è stato presentato al caffè letterario della Sala D’Annunzio tra i libri di punta della casa editrice Guida.

 

Fino ad approdare dolcemente il 23 aprile, giorno di San Giorgio – il “San Valentino” catalano – e Giornata Mondiale del Libro, nel mare di libri e rose delle Ramblas barcellonesi.

 

Passodincanto, l’ultimo racconto di Roberto Perrotti, psicoanalista e scrittore di Piedimonte Matese, naviga…a ritmo di jazz.

 

Non solo per lo stile narrativo e la sostanza sonora del testo, che sembrano disfarsi nel suo farsi come fossero materia viva, densa di imprevisti e colpi di scena. Ma anche perché, più avanza il Cammino di Santiago, co-protagonista del racconto insieme al giovane Nic, più si riavvolge la pellicola filmica dei ricordi-flash del ragazzo. Finchè entrambi – viaggio reale e frammenti biografici – si ritrovano insieme a Finisterre, porta dell’Oceano, per concludersi davanti a un cornetto consumato al bar con una bionda, anonima ragazza di Lubecca. Incontrata da Nic, rincorsa, trovata e persa infinite volte – incanto e disincanto – lungo la strada.

 

Un canto di viaggio sul Cammino francese – da Roncisvalle a Santiago – dove non mancano incontri inaspettati e un pò kafkiani, quali la grande dissacratrice e il generoso benedettino di Tosantos.

 

Un filo di Arianna che al contempo si svolge e si riavvolge, offrendo al protagonista l’opportunità di orientarsi nel labirinto dei ricordi, marcati dal ritmo costante dei propri passi-piedi. Divenuti strada, motore e timone della sua “barca”.

 

“La pace è ogni passo”: le parole di Thich Nhat Hanh, monaco zen vietnamita, con cui l’autore ha scelto di congedarsi dai lettori di Passodincanto significano, esprimono, comunicano. Che ogni passo di qualunque cammino, reale e metaforico, è provvista di pace – anzitutto interiore – da custodire quale tesoro prezioso nel proprio zaino…pellegrino.

 

Perché, come ha scritto di recente lo scrittore di viaggio Stefano Ardito nel libro Peregrinos – diario di viaggio verso Santiago – “Si può essere lontani come le montagne dall’oceano ma uniti da un lungo cammino”. Insieme.

 

E allora, Buen camino a tutti.

passodincanto

Roberto Perrotti

Guida Editore – 93 p.- € 9,00