BUSTO ARSIZIO (Varese) – Il programma Green School orientato al mondo della Scuola è presente in diverse regioni italiane ed è in espansione, pur restando significativa la presenza in Lombardia e dunque nella provincia di Varese come dimostra la Scuola dell’Infanzia “Luigi e Luigia Bandera” di Busto Arsizio.

La Green School, dunque, è un progetto in espansione nazionale, che partendo dalla Lombardia (provincia capofila Varese, seguita da Milano, Bergamo, Brescia, Como, Sondrio e Cremona), ha coinvolto attivamente anche Valle d’Aosta, Lazio (Roma), Sardegna (Cagliari) e Toscana (Livorno).
La Scuola dell’Infanzia “Luigi e Luigia Bandera” da anni è certificata Green School e si contraddistingue con la certificazione di tipo A, ovvero il massimo livello accessibile di qualità certificata.
Il plesso “Bandera”, un tempo denominato “Cariplo” fa parte del Comprensivo “Nicolò Tommaseo” di Busto Arsizio.
Le finalità dell’adesione alla Vision e alla Mission della Green School emergono non solo dalla testimonianza e dall’impegno concreto delle docenti referenti, ins. Elisa Croce ed ins. Paola Comini, ma anche da tutto il personale docente e non docente, e ancora delle famiglie della Scuola.
“Il progetto Green School è un’opportunità per la nostra Scuola dell’Infanzia per promuovere la sostenibilità e la responsabilità ambientale e per educare i bambini a diventare cittadini consapevoli e responsabili.
Naturalmente, il progetto si focalizza su sei pilastri (rifiuti, energia, mobilità, biodiversità, acqua, cibo e spreco) coinvolgendo alunni, insegnanti e famiglie per ridurre l’impronta carbonica a scuola e a casa – ha dichiarato l’insegnante referente maestra Elisa Croce”.
“Il progetto didattico legato alle tematiche Green School – continua la maestra Paola Comini – coinvolge tutte e quattro le sezioni della Scuola dell’Infanzia dai più piccoli ai più grandi, poiché si ritiene fondamentale favorire la formazione di coloro che saranno i futuri cittadini e renderli consapevoli del valore dell’ambiente e della necessità della sua salvaguardia”.
“L’obiettivo principale del nostro intervento educativo è quello di promuovere e sviluppare un apprendimento attivo, capace di stimolare la motivazione ad agire, valorizzando “l’esperienza, l’esplorazione, il rapporto con i coetanei, con la natura, gli oggetti, l’arte, il territorio” (da Indicazioni per il curricolo).
Ciò risulta fondamentale affinché il bambino possa integrare i diversi aspetti della realtà e riflettere sui comportamenti corretti per la tutela dell’ambiente e delle sue risorse garantendo un interesse costante allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale – aggiunge la maestra Elisa Croce”.
“La scuola riveste pertanto un ruolo primario nell’avviare alle buone pratiche per uno sviluppo sostenibile, educando i bambini e le loro famiglie ad una logica che abbia a cuore la natura e le sue risorse, per evitare danni all’ecosistema, ma anche sprechi, consumi eccessivi ed immotivati che già nelle piccole azioni di ogni giorno possono essere evitati. – aggiunge la maestra Croce -.
Contenuti come: tutela del mondo animale e vegetale, riciclaggio, risparmio energetico, sostenibilità, sicurezza ambientale, entrano perciò a buon diritto nel nostro progetto educativo”.
“Come lo promuoviamo? – continua la maestra Comini – Attraverso letture animate, con le drammatizzazioni, grazie alle conversazioni guidate, con l’assegnazione degli incarichi come “Il guardiano dell’acqua e della luce”, con giochi e cacce al tesoro. Grazie anche agli incontri con esperti esterni come Plastic Free, Legambiente, Pime e spettacoli a tema”.
“Un’attività che riscuote sempre un grande successo tra i bambini è il mercatino dello scambio etico: ogni famiglia può portare a scuola giochi/vestiti/scarpe/travestimenti per carnevale…che non usa più ma in ottimo stato e scambiarli, favorendo così l’economia circolare e sensibilizzando gli studenti e le loro famiglie alla buona pratica del consumo sostenibile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030. – continua la maestra Elisa Croce –
Lo scopo, quindi, è quello di creare un ambiente scolastico che non solo riduca l’impatto ambientale, ma anche sensibilizzi i bambini sull’importanza della cura del pianeta”.
La diffusione delle iniziative della Scuola dell’Infanzia “Luigi e Luigia Bandera” avviene attraverso i canali social dell’I.C. “Tommaseo” ovvero la pagina e il profilo Facebook, il canale YouTube Whatsapp e Telegram Tommaseo, il blog BTP e il Blog della Green School Tommaseo e i padlet del Programma Green School istituzionale e quello della Rete di Scopo Green School Varese a cui Scuola dell’Infanzia “Luigi e Luigia Bandera” aderisce.
Altro momento importante della diffusione dei risultati è l’incontro delle giornate celebrative che viene vissuto con tutto il comprensivo, ben quattro eventi all’anno a cui partecipano, via meet, anche le famiglie.
