MADDALONI (Caserta) – La cittadina delle due torri e del maniero è attenta da sempre e impegnata nella cultura. Sicuramente ci sono periodi più intensi e altri meno ricchi di eventi. Il 2026 inizia nel segno positivo, anche alla luce del recente evento all’I.C. “Francesco Imposimato” e non solo e lo dimostra un evento patrocinato dal Comune di Maddaloni e organizzato dalla collaborazione della Biblioteca Comunale di Maddaloni e il Centro Studi Francescani con sede presso il complesso francescano di via San Francesco d’Assisi.

La Biblioteca Comunale di Maddaloni, in quest’ottica, ospita il giorno 23 gennaio, 20 febbraio e 20 marzo tre eventi di presentazione di libri.
PRIMO EVENTO
Il primo appuntamento di “ incontri d’Inverno con gli autori” è per venerdì 23 gennaio 2026, ore 18,30, sempre presso la Biblioteca Comunale di Maddaloni. In questo caso sarà ospite il prof. Michele Ciccarelli che converserà sul suo libro dal titolo “Coscienza e potere” (Ed. la Valle del Tempo). Il pomeriggio è introdotto dal saluto Sindaco di Maddaloni, Andrea De Filippo, e della Direttrice della Biblioteca Comunale, dott.ssa Maria Valentino. La tavola rotonda e il dialogo con l’autore è affidato ai professori prof. Clemente Sparaco, Anna Perrino e don Edoardo Scognamiglio.
Vista l’importanza dell’evento sarà possibile seguire la diretta della manifestazione sulla pagina facebook del Centro Studi Francescani di Maddaloni e su Meet di Google.

SECONDO EVENTO
Il secondo appuntamento è quello di venerdì 20 febbraio 2026.
Questo evento è dedicato alla presentazione del libro «Gesù in persona». L’opera è un saggio di cristologia dialogica. Il libro costituisce il “Vol. 2: Annuncio del Regno. Ethos Annuncio del Regno Ethos”.L’opera è edita Effatà Editrice nel gennaio 2026.
SINOSSI
«La forza del Vangelo è la risurrezione: l’incidente della morte di croce di Gesù sarebbe rimasto un brutto affare, una maledizione, senza un seguito, se privato dei racconti delle apparizioni, ossia di un nuovo tipo di incontro con Gesù stesso (“in persona”) che ha imparato ad amare donando la sua vita.
Un possibile progetto di cristologia ha sempre due radici: la prima è la storia di Gesù, che comprende la sua passione per il Regno, insieme all’amore per i poveri e i peccatori e la vicinanza agli ultimi, soprattutto agli ammalati e agli smarriti di cuore (ethos).
La seconda è la storia con Gesù, il fatto, cioè, che una comunità di credenti, anzi, una fraternità di persone, di uomini e donne, suoi discepoli e simpatizzanti, nonché amici, l’hanno incontrato dopo i fatti drammatici del Venerdì Santo (pathos), e pieni di gioia l’hanno annunciato come il Vivente, il Veniente, il Risorto, colui che più non muore, che vive per sempre, ed è innalzato alla destra del Padre (logos).
Senza la Pasqua, non sarebbe possibile alcun progetto di cristologia, e qualsiasi ricerca storica su Gesù si fermerebbe, in modo storico-critico, a una gesuologia, a una messianologia, perché impoverita di speranza, appiattita dalle sole attese umane che Gesù stesso non realizzò fino in fondo.
Gesù è una persona dialogica (il IV Vangelo lo narra come la Sapienza incarnata): nella sua storia di profeta e di uomo ha sempre accolto tutti, senza emarginare nessuno.
Gesù è una persona inclusiva, capace di guardare nella profondità dell’esistenza di ciascun interlocutore, anche quello più emarginato.
L’originalità di Gesù consiste nel fatto che egli non si limita a mettere l’uomo in relazione con Dio, ma realizza proprio l’unione dell’uomo con Dio, divenendo egli stesso il simbolo reale, personale, differenziato, del Padre.
Se è vero che il divino e l’umano in Gesù confluiscono nella sua persona divina di Figlio, questa unione ipostatica, storicamente, è un dialogo d’amore costante tra il Padre e l’umanità che avviene già in lui, nel Figlio, in Gesù stesso.
Come persona dialogica, Gesù rivela e testimonia quello che sa e che vive e che vede di Dio.
Il cristianesimo è il tentativo di continuare questo processo di umanizzazione di Dio che ha la sua pienezza nella storia di Gesù, il Figlio amato.
Questo volume è dedicato all’ethos di Gesù: annuncio del Regno, segni di guarigione e di liberazione, amore per i nemici, il suo vissuto umano, il rapporto con la Legge e la fraternità».
Il libro «Gesù in persona» ho detto che costituisce il “Vol. 2: Annuncio del Regno. Ethos Annuncio del Regno Ethos”.
Il volume 1 è il libro «Un certo Gesù» Saggio di cristologia dialogica. Vol. 1. Alla ricerca di un metodo, sempre edito da Effatà Editrice nel 2022.
SINOSSI
«Nella storia di Gesù abbiamo un Dio a portata di mano, che si fa uomo, proprio come noi, frammento, fatto di carne, completamente, quasi a dire che “Cristo è la ferita di Dio nel mondo”.
Gesù, nella sua esistenza concreta, storica, ha vissuto due orientamenti: verso il Padre, radicato nell’amore divino dal quale proveniva; verso di noi, a favore degli uomini e delle donne del suo tempo, predicando il perdono di Dio e la buona novella del Regno, e vivendo in pienezza la sua stessa umanità.
Gesù, nella sua concretezza umana, è una persona dialogica, completamente rivolta verso di noi e pienamente in relazione con il Padre, origine della vita e fonte dell’amore.
Si parla di un “certo Gesù” nella letteratura, nell’arte, nella musica, nel cinema, rilevando la bellezza della sua umanità e la capacità di compatire, ma poco s’afferma del suo essere Signore e Figlio di Dio.
In Gesù, il Crocifisso-Risorto, si manifesta un “mondo altro” (più umano e amabile) e una partecipazione piena al mistero di Dio che è un mistero di Vita e di Amore, di Comunione inclusiva e di fedeltà (di Dio alle sue promesse) che crea futuro e apre il cuore alla speranza, al sogno di un’umanità rinnovata nella compassione e nel perdono, nella solidarietà e nella giustizia.
Il presente saggio pone, essenzialmente, la questione del metodo dialogico e s’avvale, a mo’ di completezza, di due indagini poste in appendice, rispettivamente, su Il dialogo interreligioso come segno dei tempi e su Il Gesù della storia e il Cristo della fede».

BIOGRAFIA
Il prof. don Edoardo Scognamiglio è un filosofo e teologo, è un presbitero della Diocesi di Caserta, ove dirige l’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso e la Biblioteca Diocesana.
L’autore del libro è docente di Teologia dogmatica presso la PFTIM di Napoli, Sezione San Tommaso d’Aquino, ove ha diretto più volte il Biennio di Teologia dogmatica, l’Istituto di Cristologia e la Rivista di Teologia «Asprenas».
Don Scognamiglio è presidente del Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso e le Culture di Maddaloni (CE), nonché referente regionale dell’UNEDI per l’islam.
Il professore, già consultore del Santo Padre per il Pontificio Consiglio per la Famiglia ed esperto di Dialogo interreligioso e islamo-cristiano (PUU, Città del Vaticano), è animatore del gruppo regionale Spirito di Assisi.
Don Edoardo Scognamiglio è autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche internazionali in ambito teologico, filosofico, antropologico e religioso, è impegnato nel Dialogo ecumenico e interreligioso da circa trent’anni. Da qualche anno è anche Direttore della Biblioteca del Seminario Vescovile di Caserta.
Il teologo Scognamiglio è segretario del Consiglio Regionale delle Chiese Cristiane della Campania.
Don Edoardo è tra i massimi esperti mondiali dell’opera letteraria del poeta libanese Khalil Gibran, del quale ha curato anche diverse traduzioni dall’inglese.
L’autore dall’ottobre del 2022 anni vive, come dono di grazia, l’esperienza di parroco presso una piccola comunità di Maddaloni (Arcipretura di San Pietro apostolo), accogliendo con entusiasmo la sfida di coniugare intelligenza della fede e testimonianza di vita.
Al contempo è rettore della chiesa di San Francesco d’Assisi che con la sua rettoria ospita la sede del Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso e le Culture di Maddaloni.
TERZO EVENTO
Il terzo appuntamento è previsto il 20 gennaio 2026 alle ore 18 con “Il personalismo italiano – dal secondo Novecento ad oggi” di autori vari.
Anche questa presentazione si terrà presso la Biblioteca Comunale di Maddaloni.

