Casertana, Coppitelli: «Mi sento legato a Caserta, è stata una liberazione»; Oukhadda: «Testa a martedì»

CASERTA – Mister Coppitelli così in sala stampa dopo la vittoria per 3-2 contro il Foggia: «La mia esultanza? Capita raramente, forse fin qui solo contro il Catania. Però ci tenevo molto, soprattutto per i ragazzi. Questo è un gruppo che mette tanto impegno, però i risultati a volte banalizzano gli sforzi che fa ogni giorno. Le difficoltà che stiamo affrontando negli ultimi tempi sono sotto gli occhi di tutti, ed oggi ne siamo usciti con il carattere. Siamo andati in vantaggio grazie a due situazioni sviluppate bene, abbiamo preso un gol stupido e alla loro seconda occasione abbiamo subito il pari. Nonostante questo abbiamo avuto la forza di riprenderla e trovare il 3-2, senza poi concedere nulla e sfiorando anche la quarta rete. La prestazione dei ragazzi mi riempie di gioia; ci tenevo per tutto l’ambiente. Sebbene sappiamo che questo momento della stagione fosse figlio di diversi fattori, ci tenevo a tornare alla vittoria per un ambiente a cui mi sento molto legato; alla città, alla proprietà e a questi ragazzi. Oggi è stata una liberazione».

Primo gol in rossoblù per Shady Oukhadda: «Sono molto contento di aver dato il mio contributo per questa vittoria. Sapevamo che non sarebbe stato facile perché di fronte c’era un avversario uscito rafforzato dal mercato. Ci tenevamo tanto perché nelle ultime tre partite avevamo creato poco e non avevamo portato a casa nessun punto. Abbiamo lavorato sempre al massimo e non ci siamo pianti addosso al cospetto delle avversità. Oggi l’abbiamo dimostrato. Adesso dobbiamo accantonare questa vittoria e pensare subito alla partita di martedì che sarà uno scontro diretto molto importante».

«Volevo fare i complimenti ai nuovi arrivati per quanto fatto. Viscardi lo conosco bene per averci giocato insieme lo scorso anno, si allena sempre a tremila e dà tutto. Girelli arrivava da mesi di inattività e non era certo facile. Complimenti a Galletta ed Arzillo; quest’ultimo è un 2006 ed era all’esordio. È entrato ed ha capito la partita. C’è da fargli solo applausi».

«Nel nostro momento migliore ci sono mancati i giocatori più rappresentativi. Speriamo di recuperare tutti al più presto, perché questa Casertana non si deve porre limiti: possiamo raggiungere qualcosa di molto grande».

«Molti dicono che non guardano la classifica. Io la guardo, perché ora torna ad essere bella e martedì abbiamo una sfida con un avversario che è distante soli due punti da noi. È una partita da non sbagliare, soprattutto come atteggiamento. Abbiamo una rosa competitiva e per questo, al di là di eventuali recuperi, sono convinto che faremo bene».

«La partita con il Benevento c’aveva detto che siamo una grande squadra che può competere con le prime. È mancata un po’ di coralità e, poi, le assenze c’hanno tolto davvero tanto».

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