POTENZA – Allo Stadio “Alfredo Viviani”, dinanzi a 230 tifosi finalmente al seguito dopo tre mesi, arriva una trasferta insidiosa per gli uomini di Coppitelli: è Potenza-Casertana, sfida tra rossoblù dalle diverse ambizioni.
All’andata fu una doppietta di Proia, che parte dalla panchina, a decidere il match, vinto per 3-2 dai Falchetti, chiamati a volare ancora ad alta quota. Si accomoda in panchina anche il neo acquisto Butić, con Casarotto e Bentivegna a formare il duo alle spalle di Michele Vano; in attesa dell’arrivo di Coli Saco, in prestito dal Napoli.
La prima occasione della partita si registra al 4’ con una conclusione dalla media distanza col mancino di Casarotto, che non centra la porta difesa dal vice capitano potentino Cucchietti.
Al 35’ il Potenza riesce a trovare un varco, ma De Lucia è bravo a sbarrare la strada a Siatounis e Anatriello, che avevano combinato bene nello stretto.
Sul finale di primo tempo c’è il punto di svolta del match: il signor Mattia Ubaldi della sezione di Roma 1 fischia un calcio di rigore per un contatto in corsa tra Liotti e Schimmenti, che si incuneava in area dalla destra. A nulla serve la richiesta di revisione FVS da parte della Casertana. A sorpresa si presenta sul dischetto e realizza l’esperto terzino destro Claud Adjapong: secondo gol in campionato, il terzo in stagione considerando anche quello siglato in Coppa Italia. Crolla l’imbattibilità di De Lucia dopo poco più di 300 minuti.
Allo scadere del recupero Siatounis ha anche l’opportunità per il raddoppio, ma davanti a De Lucia non riesce a concludere in rete in tap-in.
La Casertana, a cui è mancato stranamente l’atteggiamento giusto, prova a rientrare nei binari di gara al 50’, sempre con Casarotto, stavolta con il piede debole dall’interno dell’area, ma l’occasione è un po’ casuale e comunque sterile.
Coppitelli, giovane ma già esperto allenatore così come l’avversario De Giorgio, aumenta il peso offensivo con gli inserimenti prima di Proia e Butić, poi anche di Leone e Kallon. Ma è il leone De Marco ad andare vicino al gol al 63’: para centralmente una forte conclusione De Lucia.
Dopo quattro minuti arriva una delle più grandi occasioni per il pareggio: un interno morbido da fuori di Salvatore Pezzella disegna una buona traiettoria, che non trova però lo specchio della porta difesa da Cucchietti.
Sulla via dell’1-1 si inserisce anche Heinz, con un colpo di testa a ridosso dell’area piccola: nulla da fare, così come per il centravanti Murano, che risponde con un’altra inzuccata sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
All’80’ ancora Pezzella dal limite dell’area incrocia, ma vola e salva tutto Cucchietti. Passano pochi secondi e il Potenza gioca la card FVS per un contatto tra Vano e lo stesso portiere potentino. Ubaldi lascia giustamente correre. Sempre da corner arriva l’ultima grande occasione per la Casertana, oltre al terzo tempo allo scadere di Leone, con il subentrato Proia che centra la traversa all’84’.
Dopo dieci minuti, sul finale di tempo come nella prima frazione, arriva la rete dei padroni di casa che chiude definitivamente l’incontro: D’Auria, su assist di Ghisolfi, sfrutta un tre contro uno in contropiede, fa 2-0 e porta a cinque il bottino stagionale.
Si interrompe a dieci la striscia d’imbattibilità della Casertana, che ha commesso troppi errori tecnici e non è mai riuscita ad entrare realmente in partita. L’occasione per rifarsi è subito servita: il riscatto dovrà arrivare domenica 25 gennaio, sempre alle 14:30, tra le mura amiche del “Pinto” contro il Trapani.
