Un’altra grande prova che fa gonfiare il petto d’orgoglio a mister Coppitelli: «Oggi, più che mai, è la vittoria del gruppo. So che sono parole che dico sempre, ma non per questo perdono di valore. Ci tengo sempre a sottolineare la forza di questi ragazzi. Ero arrivato a questa partita con due o tre dubbi, e poi proprio quei due o tre dubbi sono entrati e hanno cambiato la partita. Nel calcio di oggi, con i cinque cambi, bisogna pensare anche a quello che è lo sviluppo della gara e ai possibili cambiamenti da fare in corsa. Mancava Bentivegna, che per noi è stato importante fin qui, per questo dovevamo essere bravi a gestire le forze. Devo ringraziare i ragazzi che sono entrati. Abbiamo creato in generale tanto; nella prima parte del secondo ci siamo abbassati un po’, forse perché inconsciamente credevamo di portarla comunque a casa e abbiamo smesso di giocare la palla. Ma quando fai così rischi di essere punito da un episodio. Mi è piaciuta molto la forza d’animo. Ci teniamo a dedicare questa vittoria a Sasà, nostro grande tifoso, ad un anno dalla sua prematura scomparsa. A lui e alla sua famiglia va il nostro pensiero».
«A inizio stagione abbiamo dato avvio ad un nuovo percorso. Adesso possiamo crescere tutti. Oggi chi è entrato ha lasciato il segno, e magari potrebbe giocare la prossima. Ho sempre sensazioni positive da questi ragazzi. Sono soddisfatto perché ogni volta arrivo alla partita cosciente della prestazione che faremo. Oggi avremmo anche potuto pareggiarla, ma la consapevolezza di ciò che facciamo è molto più importante. Adesso giocheremo queste tre partite in una settimana e, a maggior ragione, sarà importante l’apporto di tutti. Ci giochiamo la metà punti che restano da qui alla fine dell’anno. Io non vedo l’ora di disputare queste partite. Alzare l’asticella? Sono stato il primo ad appiccare l’incendio per cercare di accendere l’entusiasmo, mentre ora faccio il vigile del fuoco. È chiaro che sì, però. Ma è un campionato equilibrato e basta poco per salire o scendere. È tutto nelle nostre mani per atteggiamento, attitudine e determinazione; ma bisogna anche considerare il valore di tutte le avversarie. Tra quelle di alta e bassa classifica non c’è grande differenza dal punto di vista tecnico».
Entra, segna e firma la vittoria. Manuel Llano è l’uomo copertina di giornata: «Sono veramente felice. In questi giorni abbiamo parlato e ci siamo detti di fare quanti più punti possibili in queste sei partite che restano alla fine dell’anno per poter arrivare più in alto possibile. Siamo partiti con il piede giusto, ma ora dobbiamo continuare a lavorare e crescere. Non dimentico le difficoltà della scorsa stagione ed ora sono felice per questa vittoria e per il momento che stiamo vivendo. Lo meritiamo. Dobbiamo pensare di partita in partita. La nostra prossima finale è la sfida con la Cavese. Giocheremo in casa e potremo avere anche la nostra gente a spingerci. L’assist di Kallon? Lui è un grande giocatore, sapevo che avrebbe messo la palla lì. Questo è un grande gruppo che ha sempre reagito di fronte ad ogni difficoltà, come dopo la sconfitta con il Casarano e lo svantaggio a Monopoli su quel campo impraticabile. Avanti così!»
