CASERTA – Un punto strappato con il cuore, al termine di una serata infuocata.
La Casertana pareggia 2-2 contro il Catania al “Pinto” nella notte di Halloween, in una gara ricca di tensione, episodi e proteste. Un match intenso, vibrante, a tratti caotico, deciso all’ultimo respiro da Daniele Liotti su calcio di rigore al 98’.
Una partita che sembrava stregata, dopo che nel momento migliore dei falchetti il Catania era riuscito a tornare avanti sul 2-1, ma che i rossoblù, spinti dalla forza del pubblico, hanno saputo riacciuffare con carattere contro un avversario solido e ben organizzato come la squadra di Toscano.
Il film della partita
Gara viva sin dalle prime battute, con il Pinto a spingere e la Casertana che prova a pungere, mentre il Catania risponde con buone trame e tiri da fuori.
Al 27’ gli etnei passano in vantaggio: Di Tacchio raccoglie un passaggio corto e lascia partire un sinistro potente che batte De Lucia per lo 0-1.
La reazione rossoblù è immediata. Al 35’, su calcio d’angolo battuto da Bentivegna, Proia si fa trovare pronto e devia quanto basta per l’1-1, riaccendendo l’entusiasmo del “Pinto”.
Nella ripresa la Casertana sembra poter completare la rimonta, ma al 74’ arriva la doccia fredda: Daniele Donnarumma trova un gran tiro a giro dal limite che si infila all’incrocio per il 2-1 Catania.
Nel finale succede di tutto. All’85’ gli ospiti restano in dieci per il rosso diretto a Ierardi, che da terra colpisce un avversario. Il Catania si chiude, la Casertana spinge con tutto quello che ha.
E quando la gara sembra ormai segnata, al 98’ l’episodio che cambia tutto: contatto in area tra Casarotto e D’Ausilio e rigore per la Casertana. Dal dischetto Liotti non trema: sinistro potente, Dini spiazzato, ed esplode il “Pinto”.
Un pareggio che pesa
Partita nervosa e tesa, condizionata anche da un arbitraggio discutibile che ha aumentato la tensione in campo e sugli spalti.
La Casertana, pur con qualche sbavatura e alcune occasioni sprecate, ha avuto il merito di crederci fino all’ultimo istante, trovando un pareggio che vale come una vittoria per il carattere mostrato.
Coppitelli ha alternato moduli e interpreti per scuotere la squadra, ottenendo una risposta importante sul piano emotivo: nei momenti difficili, il gruppo non ha mollato e ha reagito da squadra vera.
Tifosi da brividi
Il “Pinto” ha vissuto una serata da brividi.
Una spinta incessante, una cornice calorosa che non ha mai smesso di credere, fino al boato liberatorio del rigore di Liotti.
Una notte di Halloween tinta di rossoblù, con un finale da film.
Guardare avanti
La Casertana sale a quota 18 punti e chiude un mini-ciclo complesso con una prova di grinta e maturità.
Ora all’orizzonte c’è una nuova sfida: domenica trasferta a Monopoli, un campo sempre ostico, ma da affrontare con la consapevolezza ritrovata di una squadra viva, unita e capace di lottare fino all’ultimo respiro.
