Prestazione dolce in un derby amaro per la Casertana: la Salernitana vince 2-1

Derby amaro per la Casertana a Salerno. In occasione dell’undicesima giornata del Girone C della Serie C, davanti a un “Arechi” con più di 13.000 spettatori, i Falchetti perdono la partita per 2-1, ma non la speranza di poter far bene.

I padroni di casa, obbligati alla vittoria per mantenere la vetta, devono fare a meno dal primo minuto dell’esperto bomber stagionale Roberto Inglese, costretto a fare compagnia in panchina a mister Raffaele a causa di risentimento al ginocchio avvertito in settimana.

Coppitelli sceglie di schierarsi a specchio rispetto agli avversari: sperimenta un inedito 3-5-2 privandosi contemporaneamente sia di Vano che di Kallon, ma con il ritorno in campo di Proia dopo la squalifica.

Sotto la direzione dell’arbitro Cerbasi di Arezzo inizia una partita bloccata e nervosa per i primi 20 minuti: la Casertana, in blocco basso, è concentrata a difendersi dagli attacchi, in realtà sterili, dei salernitani.

Il nervosismo porta a una richiesta di check FVS da parte dei rossoblù, con Toscano che lamenta un presunto colpo al volto da parte di un avversario: nulla di fatto.

La prima vera occasione del match arriva al 25’, con Ferrari che tenta un diagonale dalla sinistra ma non riesce a centrare la porta difesa da De Lucia. Nel recupero risponde la Salernitana con Golemić che svetta di testa da calcio d’angolo senza trovare gloria.

Nella ripresa, al 54’ va vicinissima al vantaggio la Casertana con un colpo a botta sicura di Proia, che approfitta solo parzialmente di un’indecisione di Antonio Donnarumma: è ancora Golemić a rendersi protagonista – e non sarà l’ultima volta – sventando la minaccia.

È il preludio del gol: dopo cinque minuti i padroni di casa sbloccano il derby con una splendida girata di Liguori, al suo primo gol stagionale e in maglia granata.

Al 65’ Coppitelli prova a ristabilire l’equilibrio – del risultato più che sul campo – tornando al 3-4-3: entrano i due grandi esclusi, Vano e Kallon. Il tentativo non riesce alla perfezione, per usare un eufemismo: al 71’ la Salernitana con una sforbiciata di Tascone flirta col raddoppio, che arriva quattro minuti più tardi con l’inzuccata di Golemić.

La Casertana non molla e trova il gol della speranza con la zampata di Bacchetti su assist di Liotti, e tenta il pari con un tiro dal limite di Proia: para ancora Antonio Donnarumma, MVP del mese di settembre.

Al netto di una bella conclusione dalla distanza i padroni di casa sono costretti a soffrire in apnea nel finale per portare a casa la vittoria.

Venerdì 31 ottobre alle 20:30 i rossoblù sono chiamati a un altro scontro al vertice, contro il Catania di Domenico Toscano. Nella concreta speranza di vivere una notte di Halloween da paura più che da incubo: nonostante la sconfitta, infatti, i Falchetti hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per poter addolcire la classifica e fare uno scherzetto ai catanesi.